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Al Teatro Libero di Palermo: “Frammenti di un discorso amoroso”

Due porzioni di luci distanti e un angolo a dettare musica, sono gli elementi scenici su cui poggia “Frammenti di un discorso amoroso” della Compagnia Petranura Danza/Megakles Ballet, Lentini.
Con un’apparente voce fuori campo, che in realtà appartiene al danzatore in scena Salvatore Romania, veniamo introdotti nei pensieri reconditi di un uomo intento a sfogliare un libro. Riflette sulle difficoltà e le bellezze dell’amore, sulla voglia di paternità, sulla meraviglia dei pochi attimi verso cui, promette, intende tornare.
Lei, Valeria Ferrante, invece, è immersa nella sua luce e quando finalmente lui ne attraversa il perimetro, la annusa. Morbidi ora camminano insieme, si appoggiano l’un l’altro dando vita a una danza dai movimenti a metà tra la  breakdance e la contact improvisation.
Lo spettacolo, coreografato da Laura Odierna insieme allo stesso danzatore Salvatore Romania, si ispira all’omonimo saggio del semiologo francese Roland Barthes pubblicato nel 1977 in cui, si libera l'innamorato dal giudizio e si consegna l'immagine all'immaginario: si ama l'amore più dell'amato stesso. In un territorio che nonostante tutto non può essere limitato, perché il discorso dell'amore è un discorso impossibile e l'altro diventa inafferrabile, divengono particolarmente fertili l'assenza e l'attesa dell'amato.
Nella seconda parte dello spettacolo, infatti, mentre i flauti e il sax del musicista Carlo Cattano accompagnano i gesti, la comunicazione tra i protagonisti cambia forma, tutto è più rivolto all’individualismo, a una passione triste, all’impulso di essere felici incatenato, tuttavia, nelle maglie di un inconfessato risentimento. Ecco quindi che lei sfugge mentre lui, ora più che mai, desidera il suo ritorno.
Non la sua ripetizione.
La luce adesso abbandona i piccoli spazi per estendersi su tutto il palco, la musica si fa incalzante e i due danzatori denudati, lasciano segni della loro fatica sul linoleum bagnato di sudore e silenziosi si abbandonano in un abbraccio che sembra abbia il potere di donare la vita.

Miriam Larocca 14/12/2015

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