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Visioni di danza

The Vanity Monsters: la libera accettazione della propria identità
Le persone diffidano delle proprie fragilità, preferiscono nasconderle o, a volte, reprimerle, convincendo se stessi di non averle mai conosciute. Jean Cocteau sosteneva che a forza di andare nel profondo delle cose, si rischia, prima o poi, di rimanerci, ma la sostanza del suo pensiero ammette la necessità di scavare nell’interiorità. La superficie è ingannevole, il nostro profondo è misteriosamente interessante. Lavorare su di sé significa ricercare la possibilità di entrare in contatto con la fragilità che appartiene all’essere umano. Si impara a conoscersi anche quando sembra difficile farlo. S’impara ad ascoltarsi, anche quando sembra di non avere gli strumenti…
“Dancing Partners”: quattro diverse definizioni di «danza contemporanea»
Quando oggi si parla di “danza contemporanea” è veramente difficile, per molti, dare una definizione precisa. L'approccio al genere si divide in due grandi categorie: da una parte l'idea di coreografie coi calzini in stile “Amici-di-Maria”, dall'altra chi, pur sondando terreni di un certo livello, va continuamente alla ricerca di un senso in quello che sta vedendo. Il progetto “Dancing partners”, presentato al Teatro Vascello di Roma, è il buon compromesso che permette di confrontarsi con almeno quattro stili diversi, quelli di quattro compagnie provenienti da diverse nazionalità. Dalla Spagna arrivano i Thomas Noone Dance, dalla Svezia i Norrdans, dall'Inghilterra…
“Il tempo del ritorno”: uno spettacolo sulle forme pure della vita di e con Benedetta Capanna
In occasione della prima edizione della rassegna “Aprile in danza” il “Teatro Palladium” di Roma dedica al mondo della danza contemporanea una serie di quattro incontri (il 2, 7, 23 e 29 aprile 2016), durante i quali alcuni danzatori presenteranno la propria visione del contemporaneo.L’Associazione culturale “Excursus” apre la rassegna con lo spettacolo ipnotico e ascetico di Benedetta Capanna. “Il tempo del ritorno” è il titolo dell’intera performance, una suite di tre momenti, il cui filo conduttore è il concetto del tempo, l’evoluzione e la trasformazione che esso attua sulle cose, sulle persone. La ricerca della coreografa di origini romane…
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