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Al Museo dell’Ara Pacis di Roma la mostra “Hokusai. Sulle orme del Maestro”

Arriva a Roma, dal 12 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018, al Museo Dell’Ara Pacis, la mostra Hokusai. Sulle orme del Maestro, che si propone di ripercorrere l’opera e l’eredità del grande maestro indiscusso dell’ukiyoe, che ha avuto diffusione nel tempo e nel mondo grazie ai suoi numerosi seguaci.Ara Pacis
Deve la sua fama universale alla Grande Onda, la più nota delle Trentasei vedute del Monte Fuji, e alle influenze che le sue opere ebbero sugli artisti parigini di fine ottocento, tra i quali Manet, Toulouse Lautrec, Van Gogh e Monet, protagonisti del movimento del Japonisme. Attraverso 200 opere, tra silografie policrome e dipinti su rotolo, la mostra intende illustrare la produzione del Maestro in fecondo confronto con quella di alcuni tra gli artisti che, seguendo le sue orme, dettero vita a nuove linee, forme, equilibri di colore. Tra questi Keisan Eisen, apprezzato per i suoi ritratti di beltà che furono presi a modello anche da Van Gogh.
Eisen, pur traendo ispirazione da Hokusai per il paesaggio, realizzò creazioni completamente nuove ed originali, riflesso del mondo seducente dei quartieri di piacere, della bellezza delle cortigiane e dei loro preziosi kimono.
A confronto con le opere di Hokusai sono proposti anche diversi dipinti su rotolo dei suoi allievi Katsushika Hokumei, Tesai Hokuba; Ryuryukyo Shinsai, Gessai Utamasa, Totoya Hokkei, che rivelano come medesimi soggetti codificati fossero reinterpretati dai diversi autori in termini figurativi del tutto originali e personali. Hokusai ha esplorato soggetti di ogni tipo: il paesaggio, la natura, gli animali e i fiori, i ritratti di attori kabuki, di beltà femminili, di guerrieri e anche immagini di fantasmi, di spiriti, di esseri animali semileggendari.
L’artista era anche sperimentatore di formati e tecniche: dai dipinti ad inchiostro e colore su rotolo verticale e orizzontale, alle stilografie policrome di ogni misura, fino ai più raffinati surimono, utilizzati come biglietti augurali, calendari per eventi, inviti a teatro. I volumi dei Manga invece raggruppano centinaia di schizzi e disegni compendiari dello stile innovativo ed eccentrico del Maestro.
Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni che offrono una selezione di immagini legate ai soggetti più alla moda e maggiormente richiesti dal mercato dell’epoca: MEISHO- Mete da non perdere; Beltà alla moda; Fortuna e buon augurio; Catturare l’essenza della natura e Manga e manuali per imparare.
Una mostra unica, la prima monografica su Hokusai, per l’eccezionalità delle opere esposte, che pone la cultura come bene comune.

Maresa Palmacci 11-10-2017

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