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Sentieri dell'arte

Dio è vivo! Lamberto Teotino al VISIONAREA Art Space
«Nel semplice incontro di un uomo con l’altro si gioca l’essenziale, l’assoluto: nella manifestazione, nell’ "epifania" del volto dell’altro scopro che il mondo è mio nella misura in cui lo posso condividere con l’altro. E l’assoluto si gioca nella prossimità, alla portata del mio sguardo, alla portata di un gesto di complicità o di aggressività, di accoglienza o di rifiuto»Emmanuel Lévinas (1906-1995) Lamberto Teotino (Napoli, 1974) cancella, omette e sopprime il viso, lo sguardo, l’anima dei propri soggetti per farci ritrovare la nostra. “L’ultimo Dio” è la sua prima personale romana al VISIONAREA Art Space, in via della Conciliazione, inaugurata…
Botero a Roma: la voluminosa retrospettiva
Al Complesso del Vittoriano si apre il cuore dell’opera di Fernando Botero al pubblico romano. Dal 5 maggio fino al 27 agosto l’occasione per conoscere questo splendido e dissacrante pittore diventerà altresì la scoperta di un artista che ha saputo dare una forma ulteriore al prodotto precostituito. E scopriremo come e perché a partire semplicemente dalle origini colombiane, dalle influenze internazionali e dallo stato apolide. Di Botero si può cominciare a parlare definendo incantevole e affascinante la dimensione plastica del suo sguardo e la stesura del colore. Le versioni degli antichi maestri, le Nature Morte, la Religione, la Politica, la…
Cross the Streets: 40 anni di Street Art al MACRO di Roma. La vogliamo chiamare ancora Street Art quella nei musei?
Quando cominciò a diffondersi la pratica del writing alla fine degli anni Sessanta tra Philadelphia e New York la si poteva soltanto vedere nei sobborghi delle zone metropolitane più misere e ghettizzate, quelle fatte di vagoni, pareti sudicie e carrozzerie di automobili. Questo perché dalla seconda metà degli anni Settanta le vernici spray innescarono più facilmente la diffusione del graffitismo in virtù del nuovo mezzo pratico rispetto a ciò che prima veniva utilizzato, cioè barattoli di vernice e pennelli. Da allora con le bombolette è diventato più facile saltare le staccionate, scappare via con la propria arma in mano, riprendere…
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