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Sentieri dell'arte

Forma e colore della canzone d’autore - Antonio Pronostico alla Parione9 Gallery di Roma
Con linee taglienti e anatomiche, forme rotonde e un uso deciso del colore, Antonio Pronostico esordisce nel cuore di Roma alla piccola Galleria Parione9 con una mostra intitolata “Amore amore un corno”, in esposizione dal 24 marzo al 18 aprile.Se l’immagine di presentazione è ispirata al titolo della mostra - una Mia Martini che interpreta Battisti - tutto il concept delle 24 illustrazioni esposte potreste immaginarvelo. Vi state chiedendo per caso se c’entrano qualcosa la canzone d’autore e l’amore? Ebbene sì, e noi non ci lasciamo scappare niente del genere.Quello che salta subito all’emozione del visitatore è il fatto di…
Sala Santa Rita fa “Pirouette”: l’istallazione di Valentina Palazzari in esposizione fino al 31 marzo
Lo spazio della Sala Santa Rita, ex chiesa barocca nel cuore del centro storico romano in Piazza di Campitelli, sarà occupato fino al prossimo 31 marzo dall’istallazione “Pirouette” di Valentina Palazzari, artista di origini umbre che lavora stabilmente a Roma, ma che ha esposto in passato anche a Lucca, Napoli e Trieste. È stata proprio la struttura barocca costruita da Carlo Fontana nel 1665 ad ispirare Palazzari per questa ultima composizione. Nella struttura la cui forma somiglia ad altre chiese barocche come Sant’Ivo alla Sapienza campeggia una struttura realizzata sovrapponendo reti elettrosaldate, le stesse usate nei cantieri edilizi come armatura…
Scatti e riflessi di una donna invisibile: “Vivian Maier. Una fotografa ritrovata”
Al Museo di Roma in Trastevere - dal 17 marzo all’8 giugno – è in mostra l’attesissima retrospettiva “Vivian Maier. Una fotografa ritrovata”, un’esposizione di scatti straordinari, giochi di specchi e riflessi di una donna invisibile, che rubava la vita con una Rolleiflex tra le strade americane senza sapere di essere, o di diventare un giorno, un’icona indiscussa della Street Photography.Vivian Maier nasce nel Bronx nel 1926 da padre austriaco e madre francese. L’incontro con la fotografia avviene presto: nel 1930 la madre divide l’appartamento con l’amica fotografa Jeanne Bertrand, con cui trascorre l’infanzia in Francia prima di ritornare 1951…
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