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Su Laeffe il cous cous protagonista dello speciale “Effe Come Festival”

Sul canale 139 di Sky e su Sky on demand prosegue il progetto “Effe Come Festival”: dieci festival culturali italiani, per dieci speciali TV, in onda da giugno a novembre, condotti da Marta Perego e Alessandro Mari.
L'ultimo appuntamento è stato con il cous cous, piatto che accomuna le cucine dei popoli mediterranei, diventando un simbolo condiviso di integrazione e di scambio culturale, protagonista della puntata dedicata al “Cous Cous Fest 2016” di San Vito Lo Capo, andata in onda sabato 15 ottobre in esclusiva su “laeffe”.
Alla sua diciannovesima edizione, il “Cous Cous Fest” è l’evento internazionale che celebra la cucina come luogo di incontro e integrazione, dove cuochi, visitatori e gente del posto assaporano le tante rivisitazioni di un piatto semplice e antico, così couscous1iversatile e gustoso da aver travalicato confini geografici e culturali. Nella cittadina sicula di San Vito Lo Capo, nota per il mare limpido e le suggestive spiagge, il conduttore Alessandro Mari ha incontrato volti e personaggi della manifestazione che ha ospitato gare gastronomiche, show cooking e conferenze d’approfondimento, facendo della tavola la propria agorà in cui affrontare il tema della diversità, espresso con lo slogan “Welcome Diversity”.
Assaporando l’atmosfera gioiosa della kermesse, si sono potute ascoltare le voci di chi ha colto nell’alterità un valore importante, come le persone che da anni infondono le loro energie in questo progetto unico nel panorama italiano. Lo chef sanvitese Giovanni Torrente, promotore del festival, ha spiegato come il cous cous sia arrivato sulle tavole dei pescatori siculi nei primi del ‘900, diventando il piatto da preparare agli ospiti importanti la domenica. A distanza di un secolo, può essere quindi considerato un vero simbolo di pace perché accomuna popoli diversi e culture distanti. L’attore e cuoco Andy Luotto ha raccontato, invece, come anni prima durante la rassegna, abbia condiviso in piena armonia i fornelli con il team palestinese e quello israeliano. Per lui, la cucina unisce, offrendo ai suoi commensali attimi di felicità e bellezza, grazie al suo linguaggio delicato, fatto di gesti, profumi e colori.
Tra i membri della giuria, la giornalista Stefania Benni, prestigiosa penna di Panorama, la quale sottolinea la forte valenza sociale di un format leggero, ma capace di far riflettere sulla diversità, da accogliere anche quando ci spaventa.

Maresa Palmacci 17/10/2016

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