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"Le temps des Sucres": a Roma i sapori e le delizie della provincia canadese

I sapori e le eccellenze culinarie del Québec a un passo dalle nostre tavole grazie a “Le Temps des Sucres”, la vasta selezione gastronomica presentata con successo a Roma dalla delegazione della provincia canadese nel mese di marzo.
Le “temps des sucres” è la stagione in cui si raccoglie la linfa dell’acero per realizzare lo sciroppo e rappresenta il risveglio dal lungo e rigido inverno. Negli incontri a tema dal titolo “Apperò... il Québec!” durante un aperitivo speciale l’industria e il mercato alimentari italiani hanno potuto conoscere una serie di prodotti tipici avviando una riflessione sull’artigianato e la sostenibilità ambientale verso l’abolizione totale dei dazi doganali.

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L’acqua, il burro, la gelatina, l’aceto e lo zucchero di acero sono stati accolti con entusiasmo, ma gli ospiti hanno potuto assaggiare anche le birre artigianali, le tisane confezionate dal popolo Inuit, i sidri di mela, il vino di pomodoro ed alcune varietà di funghi e piante completamente sconosciuti sul suolo italiano. In collaborazione con i ristoranti del Grand Hotel Visconti Palace di Milano e del Baglioni Hotel Regina di Roma, lo chef pluripremiato Mario Julien ha preparato e servito pietanze che rispecchiano la cultura quebecchese del cibo a tavola e contengono alimenti di fama mondiale come i semi di mostarda, il mirtillo rosso e i derivati dell’acero appunto.

“In Québec siamo già aperti alle realtà enogastronomiche italiane – dichiara lo chef in arrivo dal “Golf Club Le Mirage” di proprietà di Céline Dion – e troviamo i vostri prodotti ovunque. Io stesso non potrei fare a meno nella mia cucina di molte eccellenze italiane! Nel mio cuore però porto anche i prodotti della mia terra, il Québec, e il mio desiderio più grande è farveli conoscere, poiché parliamo di prodotti che sono frutto della passione e dell’impegno di persone che, come gli Italiani, amano portare in tavola cibo di qualità: semplice e gustoso!”

L’evento è stato organizzato con il sostegno del Ministero delle Relazioni internazionali e della Francofonia del Québec e del Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione del Québec con l’augurio che i frutti di questa terra possano trovare un ampio mercato di importazione nella penisola italiana, anche se a migliaia di chilometri di distanza. “La ratifica del CETA (l’accordo commerciale tra l’UE e il Canada) – afferma Marianna Simeone, Delegato del Québec a Roma – rende il momento propizio per permettere ai potenziali distributori italiani di conoscere e toccare con mano la qualità dei nostri prodotti. La costante attenzione all’ambiente, le scelte eco-responsabili, la capacità dei produttori quebecchesi di ascoltare la natura e rispettarne i tempi, il rispetto delle tradizioni sono un valore aggiunto che caratterizza i prodotti agroalimentari del Québec”.

Silvia Natella 26/03/2017

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