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Carnevale di memorie: tradizioni e sapori di una festa italiana

Nella memoria del cuore di ognuno di noi ci sono piccoli-grandi momenti di gioia legati a occasioni, feste particolari. Tra tutti, se si ripensa all'infanzia, i compleanni e il Natale, ma anche il Carnevale, porta allegria come definizione.
Un giorno qualunque, solitamente tra febbraio e marzo, che rappresentava un momento di festa, di divertimento e si, anche di sano protagonismo, con la competizione al travestimento più bello e “in” del momento. E poi, il rincorrersi tra coriandoli, stelle filanti e bonari, piccoli dispetti, nella convinzione che “A Carnevale ogni scherzo vale”. viareggio 3Frugando nei ricordi, come non pensare alla meraviglia che si provava nel guardare la parata dei carri di paese, dalle forme e dimensioni più strane, con personaggi buffi e musica allegra e coinvolgente. Si tratta di immagini,suggestioni che fanno comprendere come il Carnevale rappresenti una festa sentita e radicata nella nostra tradizione.
Infatti, dal giovedì al martedì, cosiddetti “grassi” (quest’anno, rispettivamente giovedì 28 febbraio e martedì 5 marzo), in tutta Italia ci si concede quel brio in più che, durante la Quaresima, sarà messo da parte, in favore di un atteggiamento morigerato, o almeno, così dovrebbe essere.
L’Italia può vantare festeggiamenti unici e particolari, non solo in relazione alle celebri maschere che hanno caratterizzato anche la storia del nostro teatro (Pulcinella, Arlecchino, Brighella, Pantalone…) ma, soprattutto, per le tante e diverse parate che ogni anno si tengono in varie città.
Come non menzionare il Carnevale di Venezia, che quest’anno avrà inizio a partire da sabato 16 febbraio; una vera e propria magia, un evento che è diventato vetrina di arte e spettacolo, tra parate nei canali e balli in maschera, un richiamo irresistibile anche per tanti turisti stranieri.
Si distingue anche un’altra città italiana, Viareggio, nota a tutti per le macchine di cartapesta che sfilano per le strade della città, lasciando a bocca aperta tutti, per perizia di immaginazione e costruzione. Nella città toscana i festeggiamenti quest’anno prenderanno avvio sabato 9 febbraio, con un’edizione tutta dedicata alla donna. A competere con Viareggio nella realizzazione dei carri di cartapesta, è Putignano, in Puglia, dove il Carnevale rappresenta un vero e proprio rito e tradizione irrinunciabile. Queste le celebrazioni più note e seguite, ma ogni paese e provincia possiede una realtà creativa, unica e sentita.
chiacchiere 2La vivacità e l’estro di questa festa si esprimono anche a tavola, specie nel nostro Paese, dove la gastronomia è un culto. E’ sempre sul filo della memoria che si torna, pensando alle mamme o nonne che si apprestavano alla cucina e, tra la domenica e il martedì di Carnevale, in casa regnava un sano profumo di fritto.
Si, infatti, la maggior parte dei dolci tipici di questo periodo di festa hanno a che fare con la frittura, tra tutti, le famose “chiacchiere” o “bugie” o “frappe”, che dir si voglia, che possono essere cotte anche al forno ed essere servite con zucchero a velo o cioccolato: una tira l’altra.
E che dire delle morbide castagnole che, ricoperte di zucchero, lasciano a chiunque le mangi dei deliziosi baffi bianchi. 
Se questi dolci rappresentano una comune prelibatezza italiana, una specialità del Carnevale del Sud Italia, in Campania, in particolare, è la lasagna. Regina della tavola del martedì grasso, questo piatto rappresenta in pieno la ricchezza di questo giorno, soprattutto per la presenza di carne, condita in un succulento ragù e, per i veri tradizionalisti e direi anche coraggiosi della forchetta, con l’aggiunta di piccole polpette, sempre di carne ovviamente.
Peccati di gola cui ci si lascia andare volentieri, nell’allegra suggestione che a Carnevale tutto è un po’ concesso e, soprattutto oggi, che siamo tutti più grandi e, magari, per diverse ragioni non viviamo più quelle stesse lunghe giornate di festa in compagnia e spensieratezza, ripensare a questi momenti, sapori, tradizioni, ci riporta come le madeleine proustiane, ad emozioni sincere e vive.

Noemi Riccitelli 31/01/2019

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