Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

Print this page

Al via il Festival della Cucina Napoletana

Il 15 dicembre, alla Mostra d’Oltremare, prenderà il via il “Festival della Cucina Napoletana”, con tre giorni di eventi (fino al 17) all’insegna dell’enogastronomia partenopea.
La manifestazione, ideata e organizzata dall’Associazione Medeaterranea, fondata da professionisti della scienza, della cultura alimentare e della comunicazione scientifica, con l’intento di promuovere il meglio della cucina partenopea e della Dieta Mediterranea, avrà come tema “Pensare usando le mani”, con laboratori di manualità per scoprire il rapporto tra fisicità e produzione agroalimentare come elemento culturale caratterizzante la filiera.
Dalle postazioni all’interno del Padiglione si potrà degustare, avere informazioni tecnico-scientifiche, assistere alle performance degli allievi degli istituti alberghieri e dell’Istituto della Porcellana di Capodimonte con il Gruppo di Ricerca Grespo.
“Il Festival della Cucina napoletana - spiega Massimiliano Quintiliani, organizzatore dell’evento - nasce con l’intento di creare un legame tra mondo della formazione tecnico-scientifica e gli istituti alberghieri e professionali, fungere da anello di congiunzione tra il mondo della scuola ed il mondo della conoscenza della cultura del cibo e dell'alimentazione con una partecipazione trasversale delle arti manuali, a partire dalla scuola primaria con la realizzazione di laboratori per la formazione dei bambini. L’evento è anche un’occasione per creare un rapporto tra scuola e mondo del lavoro. Le potenzialità della cucina napoletana sono tante e noi cerchiamo di farla conoscere meglio ai giovani che ne saranno gli ambasciatori nel mondo. Durante i tre giorni proporremo piatti della tradizione napoletana che, per l’occasione, abbiamo rivisitato anche in ottica contemporanea. Per la prima edizione abbiamo messo in evidenza il rapporto che ci deve essere tra contenuto, cioè la tipicità, con il contenitore realizzato in questo caso dalle performance degli allievi e dei maestri dell’Istituto Caselli della Porcellana di Capodimonte e del Grespo, il Gruppo di Ricerca e Studio per la Porcellana”.
Si partirà giovedì 15 con l’ inaugurazione dell’evento e l’apertura delle postazioni artistico-culinarie della Dieta Mediterranea con degustazioni al tema. Il primo giorno sarà di scena il pesce azzurro. Seguiranno laboratori di degustazione “Il vino nella tradizione napoletana” a cura dell’A.i.s., l’Associazione Italiana Sommelier, e laboratori gratuiti su prenotazione del Lab Food Experience “Sporcarsi le mani” a cura di Medeaterranea: per i bambini ci saranno “Alici fresche ripiene” e per gli adulti “Parmigiana di pesce bandiera”. Il Kera lab a cura dell’Istituto per la Porcellana e la ceramica di Capodimonte “Caselli” e Grespo, proporranno “Manipolare l’argilla” per i bambini e “Dall’argilla al piatto” per gli adulti.
Venerdì 16 sarà la volta dell’apertura delle postazioni artistico-culinarie della Dieta Mediterranea con degustazioni al tema. Il secondo giorno sarà infatti dedicato a zuppe, verdure e ortaggi. Ci saranno poi laboratori di degustazione “Il vino nella tradizione napoletana” a cura dell’A.i.s. e laboratori gratuiti su prenotazione del Lab Food Experience “Sporcarsi le mani” a cura di Medeaterranea: per i bambini ci sarà “Patate alla fornarina” e per gli adulti “La pasta e patate”. Stessi orari per i laboratori Kera Lab di manipolazione di argilla per bambini e adulti. In fine Sabato 17 , alle ore 10, apertura delle postazioni artistico-culinarie della Dieta Mediterranea con degustazioni al tema. Il terzo giorno sarà dedicato alla cucina borbonica, con laboratori di degustazione “Il vino nella tradizione napoletana” a cura dell’A.i.s. laboratori gratuiti su prenotazione del Lab Food Experience “Sporcarsi le mani” a cura di Medeaterranea: per i piccoli ci sarà “Gattò di patate” e per gli adulti “Piccoli sartù di riso”.
L’evento gode del patrocinio della regione Campania e del Comune di Napoli.

Maresa Palmacci 14/12/2016