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Gourmet la proposta di GL events e Gambero Rosso alla crisi del settore enogastronomico

La parola d’ordine della prima edizione di “Gourmet - Expoforum Ho.re.ca Food&Beverage” è concretezza. Un evento dal 22 al 24 novembre 2015 a Lingotto Fiere di Torino organizzata da GL events in collaborazione con Gambero Rosso, rivolta al comparto Ho.re.ca. (Hotellerie, Restaurant, Catering) e Food & Beverage nata come risposta ai dati negativi della Fipe-Confcommercio. Si chiudono più ristoranti e bar di quanti ne aprono e i più colpiti sono gli under 35, che investono in attività legate alla ristorazione. Le associazioni di settore prevedono che nel giro di due anni chiuderà il 27% dei nuovi esercizi.
Gourmet vuole offrire, sia a chi opera già in questo settore sia a chi vi si affaccia per la prima volta, nuove soluzioni e nuovi format commerciali, fornendo inoltre un supporto dal punto di vista finanziario, fiscale e di marketing, al fine di ottimizzare gli investimenti e ridurre gli errori che possono portare all’uscita dal mercato. I comparti rappresentati spazieranno quindi dalle attrezzature, arredi e tecnologie per locali all’hotellerie e arte della tavola, dalle scuole di formazione alle agenzie che sviluppano strategie di e-commerce, webmarketing e comunicazione per la ristorazione, dai macchinari ai trasporti, dalle materie prime ai prodotti alimentari.
Un vero e proprio expo forum che si fonda su un sodalizio tra GL events, leader mondiale nel settore degli eventi, che cura l’organizzazione dell’evento e Gambero Rosso, uno dei più importanti brand in ambito Food & Beverage a livello nazionale e internazionale che si occupa dei contenuti del Forum – convegni, dibattiti, momenti formativi, workshop, degustazioni, contest - e la realizzazione dei contenuti editoriali per i canali media cartacei, tv e web.
Cinque i focus tematici della manifestazione: Food & beverage; vini & alcolici, Tecnologie;Panetteria, pasticceria, gelateria, caffè, cioccolato; Macchinari, attrezzature, arredi, arte della tavola, innovazione, design; Servizi, formazione, lavoro, e-commerce, web marketing
Ognuno dei 5 temi viene declinato secondo 2 filoni principali , il Forum, cuore pulsante di Gourmet: un ampio palinsesto di incontri, curato dal team redazionale di Gambero Rosso, sviluppato in 6 modalità: forum strategici, forum formativi, workshop, contest, degustazioni e le scuole di Gambero Rosso, e l’Area Expo, dedicata all’esposizione di macchinari, prodotti, servizi, formazione e attività di comunicazione e marketing.
A Gourmet sono protagonisti i maggiori esperti del settore enogastronomico e del management: ristoratori, chef stellati come Roy Caceres, Cristiano Tomei, NIko Romito; pizzaioli, come Simone Padoan, Giancarlo Casa, Gabriele Bonci e Davide Longoni; produttori di vino e birra, esperti di marketing e comunicazione della ristorazione; food photographer, come Bob Noto e Lido Vannucchi; rappresentanti di associazioni di categoria, medici nutrizionisti, consulenti legali e molti altri.
Grande spazio è dato al mondo digitale, al web marketing e alle nuove modalità di comunicazione online e sono numerosi gli incontri strategici e formativi per chi ha intenzione di aprire una nuova attività. Il Gambero Rosso appuntamenti e workshop , con uno spazio dedicato alle novità editoriali: Berebene 2016, un grande lavoro di scouting degli esperti del Gambero Rosso per dimostrare che si può bere ottimo vino spendendo non più di 10 euro, Pasticceri & Pasticcerie 2016, le meraviglie dell’arte bianca raccontate dalla prima guida dedicata alla grande tradizione dolciaria italiana e Foodies 2016, un viaggio tra più di 700 luoghi del gusto in giro per l’Italia.

Gerarda Pinto 21/11/2015

La vita ricomincia nei luoghi simbolo di Parigi: #TOUSAUBISTROT

Gli attacchi terroristici del 13 novembre hanno colpito dei luoghi di ritrovo molto frequentati dai giovani parigini. Niente sarà come prima per chi è sopravvissuto ma il popolo francese ha mostrato grande dignità affollando le piazze e i quartieri di Parigi quasi fin da subito.
Il 17 novembre è nata una iniziativa spontanea da parte dei ristoratori: un minuto di silenzio nei loro locali alle ore 21. Anche la Guida Fooding ha invitato tutti i suoi amici, lettori, followers, i visitatori e tutti i francesi a uscire di casa per sedersi in un ristorante, bistrots, bar o brasserie per rendere omaggio alle vittime degli attentati, per sostenere le professioni legate alla ristorazione, molto colpite, e per abbattere la paura. Nelle ore successive,monitorando i social l’hastag #TOUSAUBISTROT sono circolate numerose adesioni con foto o selfie dai vari locali e frasi come questa:
“Parce qu'il faut vivre, boire, manger et rire... pour montrer qu'ils ne peuvent pas gagner! “
Calici di vino con la bandiera francese sullo sfondo, un bimbo con la faccia immersa nel menù, piatta da nouvelle cuisine, gruppi di ragazzi davanti un bar, sorrisi ma anche una fila di ragazzi che si tengono per mano, più di 2000 foto su instagram compongono il ritratto di una vita che vuole ricominciare. Non ci si arrende al terrore e al dolore. Ieri sembrava una serata come tante, tutti al bistrot per tifare la per la propria nazionale impegnata in un amichevole allo stadio di Wemble.

Gerarda Pinto 19/11/2015

Conflitti, composizione e silenzi nelle foto di Maïmouna Guerresi

TALWIN, Maïmouna Guerresi
12 novembre 2015 – 23 gennaio 2016
Galleria Matèria, via Tiburtina 149 - Roma

Solitudine e silenzio, composizione e caos. Temi e polarità ricorrenti in una parte consistente dell'arte contemporanea, soprattutto quella più interessata a indagare le fratture del mondo d'oggi. A questi rimandi non sfugge il lavoro fotografico, video e scultoreo di Maïmouna Guerresi, presentato alla Galleria Matèria di Roma fino al 23 gennaio 2016. Una mostra intitolata "Talwin", cambiamento in arabo, che "rappresenta per i Sufi uno degli ultimi stadi di elevazione spirituale dell'essere verso la conoscenza".
Filosofia e sapienza apparentemente lontane dalla cultura occidentale, ma che fanno virare subito il discorso espressivo verso l'attualità stringente. Una sterzata evidente già solo nell'elencare gli oggetti che ritornano nel lavoro fotografico della Guerresi: copricapi e scarpette arabe, personaggi in tuniche e abiti che rimandano a un altrove geografico, ma anche taniche militari, calligrafie orientali e proiettili usati. Tutto inserito in scenari altamente studiati nella loro apparente semplicità, come angoli di mondo estrapolati dal flusso quotidiano e messi in cornice, resi significanti, costretti a raccontare i conflitti contemporanei ma senza per questo doversi piegare a didascalie e facili letture.
Violenza muta, segni del tempo, da un lato, ma anche un'attenzione estetica a costruire immagini che riescono a reggersi per se stesse. A questo proposito potremmo richiamare "Students and Teacher", polittico fotografico del 2012 diviso in cinque parti per cinque figure – un docente e quattro studenti appunto – solitarie nel proprio spazio compositivo ma unite attorno a un tavolo a forzare un rapporto muto di oggetti e di elementi simbolici.
Una mostra contenuta negli spazi – le due sale della galleria romana – ma densa di rimandi e letture molteplici che da un passato arcaico traggono forza per mettere in gioco i conflitti del presente.

Marco Pacella 18/11/2015

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