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Pablo Echaurren in mostra a Roma: l’immaginazione, con l’immagine, al potere

Pablo Echaurren. Contropittura
a cura di Angelandreina Rorro
20 novembre 2015 – 3 aprile 2016

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea dedica un’entusiasmante esposizione alla “contropittura” di Pablo Echaurren, mettendo in luce il nucleo della sua ricerca artistica, rappresentato dall’interesse e dall’impegno politico che hanno caratterizzato la sua formazione umana e professionale.
L’artista ha operato in molti campi vicini alla pittura, dall’illustrazione al fumetto, dalla ceramica al design, quasi ininterrottamente in contatto con la vita sociale, mettendosi “al servizio” di diverse realtà, dall’industria pubblicitaria all’editoria, dai centri sociali al carcere.
La mostra, a carattere prevalentemente tematico, presenta l’aspetto più importante dell’arte di Echaurren e il suo contributo al pensiero d’avanguardia contemporaneo, soffermandosi in particolare sugli anni 1977-1978, quando l’artista decide di abbandonare la professione di pittore per immergersi nel clima sociale complesso e inquieto del periodo, aderendo alla richiesta di lavorare presso la redazione di “Lotta Continua” e partecipando al movimento degli “indiani metropolitani”.
Il superamento dell’arte a favore della creatività della vita: in questo concetto Echaurren trova la forza e l’ispirazione per le sue pagine satiriche, nutrendo di questa idea contestataria i suoi futuri progetti pittorici.
Con oltre 200 opere tra tele, disegni, collage e con un’ampia sezione di documentazione - dai lavori d’esordio ai “quadratini”, agli acquerelli, agli smalti di piccole dimensioni - la mostra riflette i miti generazionali (la politica, la musica) e le inclinazioni personali dell’artista (per le scienze naturali, il collezionismo), ma il cuore del percorso espositivo è dedicato ai disegni e ai collage, per la prima volta esposti in un museo, legati all’esperienza degli “Indiani metropolitani”. Proprio qui nasce il desiderio di trasformare la ricerca di Marcel Duchamp in uno strumento a disposizione di tutti, secondo un progetto innovativo di collettivizzazione dell’avanguardia storica. La sala destinata alla serie di grandi tele degli anni ottanta e novanta rinvia agli eventi contemporanei con tematiche legate all’ambiente, al terrorismo, alla guerra (più attuali che mai), più alcuni collage degli anni novanta assemblati con manifesti politici e pubblicitari. Recentissime le «pitture da muro» di Echaurren - una serie di quadri sul sistema dell’arte che rivelano la dimensione critica del lavoro dell’artista, creando un nuovo alfabeto simbolico - e i lavori di dimensioni minori, come le affascinanti e misteriose “Decomposizioni floreali”. Anche i lavori non esposti sono parte integrante di una poetica coerente con quella (contro)arte in cui la pittura sprofonda fino al foglio stampato, il fumetto assurge a quadro e la riflessione concettuale di stampo Dada-futurista stimola una necessaria visione ironica della realtà e del presente.

Giulia Sanzone 23/11/2015

Roma: alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna la danza dialoga con l’arte

La danza sposa l’arte e va al museo: si terrà infatti domenica 29 novembre 2015, alle ore 16, presso la Sala del Mito della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, una conferenza-dimostrazione di Cristina Caponera (docente di Tecnica contemporanea) e Sandra Fuciarelli (docente di Composizione della danza) su Doris Humphrey e José Limón - due coreografi della Modern Dance tra architettura e scultura, introdotte da Claudia Celi (docente di Storia della danza), con gli studenti diplomandi del Triennio contemporaneo dell’AND.
Prosegue quindi la collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Danza, diretta dal Maestro Bruno Carioti, e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, diretta da Cristiana Collu, con gli incontri incentrati sulla valorizzazione e il recupero del patrimonio storico dell’arte coreutica, ideati e coordinati da Francesca Falcone, docente di Teoria della danza presso l’AND, ed Emanuela Garrone, Storico dell’arte presso la GNAM, con la collaborazione di Elena Viti, docente di Propedeutica della danza presso l’AND.
Questo incontro sarà incentrato sulla filosofia e sulla tecnica di Doris Humphrey e José Limón, tra i più grandi interpreti della Modern Dance, che nelle loro coreografie hanno fatto propri i processi di costruzione spaziali dell’architettura e della scultura.
Attraverso illustrazioni storiche, proiezioni-video, sperimentazioni pratiche, esempi di lezioni e di ricostruzioni di brani tratti da repertori originali, il pubblico potrà assistere a un’ampia panoramica di una forma coreutica considerata oggi un classico della danza moderna.
Cristina Caponera e Sandra Fuciarelli sono tra le massime esperte in Italia di tecnica Humphrey - Limón, i cui principi hanno esercitato una grande influenza sulle nuove forme coreutiche sino ai nostri giorni.
I diplomandi del III Triennio contemporaneo si esibiranno in esercitazioni pratiche e nella celebre “Running Dance”, uno dei brani estrapolati da “Psalm” (1967), gioiello coreografico che fa parte del repertorio della José Limón Dance Foundation e che è stato rimesso in scena da Nina Watt nel giugno 2015 per lo spettacolo finale dell’Accademia Nazionale di Danza.
Gli studenti saranno accompagnati al pianoforte da Paolo Demitri e alle percussioni da Federico Di Maio.
Un interessante dialogo tra arti visive, discipline, saperi e tecniche.

Davide Antonio Bellalba  22/11/2015

Smartphone: Samsung e Apple in testa a vendite terzo trimestre

Il terzo trimestre dell'anno per il mercato mondiale degli smartphone si chiude con un +15,5% su base annua a 353 milioni di unità, grazie al traino dei Paesi emergenti, le cui vendite hanno sfiorato i 260 milioni di pezzi. Considerando i dati di Gartner, Samsung rimane al primo posto con 83,6 milioni di smartphone venduti, seguita da Apple che vende 46 milioni di iPhone e aumenta la sua quota dal 12,5% al 13,1%. Cede invece terreno la Microsoft che con il suo sistema operativo Windows passa da 3% all'1,7% del mercato.
L'analista Roberta Cozza ha affermato che nonostante sia stato annunciato Windows 10, la quota di mercato di Windows continuerà a restare piccola, perché i consumatori continueranno ad essere attratti dagli ecosistemi rivali. La piattaforma Android domina con l'84,7% del mercato, seguita da iOS di Apple al 13,1%. Entrambe sono in aumento mentre a scendere, oltre a Microsoft, c'è Blackberry, la cui quota mondiale passa dallo 0,8 allo 0,3%.
Guardando ai dispositivi venduti, quelli a marchio Samsung sono in lieve calo e rappresentano il 23,7% delle vendite, mentre quelli della Apple salgono dal 12,5 al 13,1%; queste due aziende sono seguite da tre cinesi: Huawei in crescita al 7,7%, Lenovo e Xiaomi in calo ed entrambe al 4,9%.

Krizia Ricupero 21/11/2015

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