Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Trieste “Ritorna al futuro”: la città si appresta a diventare la capitale del fantastico con il 15° Festival internazionale della fantascienza

Dal 3 all’8 novembre Trieste sarà la capitale europea del cinema fantastico, con la quindicesima edizione del “Trieste Science-Fiction”, festival internazionale della fantascienza, organizzato e promosso da “La Cappella Underground”, e la 19° Golden Melies Ceremony” , cerimonia di consegna del Premio Melies d’Or, l’oscar del cinema fantastico, in programma il 6 novembre.
Per festeggiare la “Golden Melies Ceremony”, “Trieste Science- Fiction” presenta lo show dei Goblin di Claudio Simonetti, che celebrano i 40 banni di “Profondo rosso” di Dario Argento, con la sonorizzazione dal vivo della colonna sonora che li ha resi celebri nel mondo: “Claudio Simonetti’s Goblin Profondo Rosso Live Soundtrack”.
A presiedere la giuria internazionale del Premio Asteroide sarà lo scrittore statunitense Joe R. Landsdale, forse il più geniale autore di genere contemporaneo, mentre quest’anno il “Premio Urania d’Argento” sarà assegnato a Bruce Sterling, tra i più importanti autori della fantascienza americana.
La selezione ufficiale del “Trieste Science-Fiction” presenterà un’anteprima mondiale e una ventina di anteprime italiane all’insegna della miglior produzione di fantascienza, fantasy e horror, con due concorsi internazionali: il Premio Asteroide, per il miglior film sci-fi di registi emergenti a livello mondiale, e il premio Melies d’Argent per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo.
Il festival si aprirà con l’anteprima italiana di “Frankenstein” di Bernard rose, ambientato nella Los Angeles di oggi e raccontato interamente dalla prospettiva del mostro, interpretato da Xavier Samuel, mentre il film di chiusura sarà “The Zero Theorem” diretto da Terry Gilliam con protagonista Christoph Waltz nei panni di un eccentrico e solitario genio del computer afflitto da angoscia esistenziale.
Verrà inoltre presentato in anteprima mondiale “Andron-The Black Labyrinth” di Francesco Cinquemani, con Alec Baldwin, Danny Glover e la super star Skin.
In anteprima italiana saranno presentati invece “Jackrabbit”, opera prima di Carleton Ranney, “We are still here” di Ted Geoghegan, il dramma post-apocalittico “The Survivalist” di Stephen Fingleton, il divertente zombie movie australiano “Wyrmwood” dei fratelli Turner, “Summer Camp”, prima regia dello sceneggiatore Alberto Marini, l’ironico mockumentary “No man beyond this point” di Mark Sawers, “Turbo kid”, il post apocalittico e appassionato omaggio agli anni ’80, il terrificante “Idyll”, “Crumbs” e “Der polder”, film che esplora i confini tra realtà e videogioco.
All’insegna dell’anteprima italiana anche la doppia pre-apertura “Dark star-HR Giger’s world” e “REC4: Apocalypse”, capitolo finale della saga horror europea di maggior successo.
Fuori concorso ci saranno il geniale mockumentary vampiresco “What we do in the shadows” e “the whispering star” del regista culto Sion Sono.
Torna anche quest’anno lo “Spazio Italia”, lo speciale programma dedicato alle produzioni fantastiche e fantascientifiche “made in Italy”.
In programma ci saranno “String-Senza tempo” di Alessio Vasarin e Sandro Tarter, “Bangland” di Lorenzo Bergella, “Anake” di Claudio Romano, “Monitor” di Alessio Lauria, “Space” di Stefano Bertelli.
Tra gli eventi speciali di “Spazio Italia” ci sarà la proiezione del mediometraggio “made in Trieste” del fantapolitico “Muffe il film” di Guillermo Giampietro.
Da non perdere saranno gli incontri di futurologia tra scienza e letteratura, realtà e fiction, scienza di astrofisici, biologi, tecnologi e l’immaginario di scrittori e cineasti, la mostra di retrogaming “Play It Again” sui videogiochi che hanno fatto sognare intere generazioni, e la mostra dedicata a “Mondo9” di Dario Tonani e Franco Brambilla.
Le notti di Trieste durante il festival si coloreranno di musica , concerti e feste, come “La notte degli ultracorpi” con Alexander Robotnick e il concerto con “Game boy” di Kenobit.
Sarà quindi un festival all’insegna dell’innovazione e delle sorprese, e non ci sarà nulla di strano nel vedere sfrecciare per la città DeLorean, a 30 anni da “Ritorno al futuro”, pronti a celebrare l’arrivo di Doc e Marty McFly nel 2015.

Maresa Palmacci 28/10/2015

Pubblicato in News

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Recensito su Twitter

Digital COM