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Concerti, forum e la nascita dell'AGIMP: il programma del MEI 2018

È stato presentato il 18 settembre nella sala Carlo Scarpa del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo il programma del MEI 2018, che animerà Faenza il 28, 29 e 30 settembre. Sono intervenuti il patron Giordano Sangiorgi, Edoardo De Angelis, Matteo Gabbianelli dei Kutso, Bussoletti e il presidente del MAXXI Giovanna Melandri, che in passato da Ministro dei Beni Culturali diede risalto alle attività del Mei, e che ha salutato i giornalisti presenti sottolineando l'importanza di investire sull'arte indipendente.
Con l'edizione 2018 il Mei cerca di superare se stesso con una novità particolare: il 29 settembre, giornata campale della manifestazione, suoneranno più palchi in contemporanea, sparsi per tutto il centro storico faentino. Come sottolineato da Sangiorgi, che per l'ultima volta (notizia del 21 settembre) guiderà il Meeting, l'obiettivo è inglobare tutti i generi della musica italiana: "abbiamo ospitato Ghali prima che diventasse così conosciuto, e quest'anno avremo aree dedicate alla trap e all'hitpop, in un'ottica di scouting sempre viva".
Toccherà al convegno "Cultura e musiche del '68, 50 anni dopo" inaugurare la manifestazione (con la Melandri tra i relatori), assieme a un incontro tra le Feste della Musica Europee; è intervenuto in proposito il coordinatore della Festa della Musica Paolo Masini, che da 3 anni porta avanti l'evento "1000 giovani per la Festa della Musica" nelle capitali della cultura: "Siamo sempre attenti alla musica indipendente e alla canzone d'autore, per cui stiamo realizzando a Genova, che mai come adesso ha bisogno di sostegno, la Casa dei cantautori". Nel tardo pomeriggio del 28 settembre Edoardo De Angelis presenterà il suo nuovo album di inediti "nuoveCanzoni", per poi lasciare spazio al Festival "Anatomia femminile" di Michele Monina, dedicato alla canzone d'autore femminile.mei181Il 29 settembre il Mei entrerà nel vivo. Il Palazzo delle Esposizioni e la Galleria della Molinella ospiteranno mostre di strumenti musicali, di vinili, cd e manifesti storici. Nel primo pomeriggio prenderà il via il Forum del Giornalismo Musicale coordinato da Enrico Deregibus (dedicato quest'anno al compianto Mario De Luigi), mentre solo il dono dell'ubiquità permetterà agli avventori di tenere testa ai palchi attivi in centro. La finale del MEI Superstage ospiterà Colombre, mentre in Piazza del Popolo la serata sarà inaugurata dal vincitore del "Contest iLiveMusic-Suona al MEI". A parlarne in conferenza stampa il fondatore dell'app Lorenzo Pellegrini: "iLive Music è un'app nata per dimostrare che in Italia si può vivere di musica". A ora di cena si esibirà Edoardo Bennato, che riceverà il premio Radio Rai Live e premierà a sua volta il vincitore del contest di cover "Non sono solo canzonette", dedicato ai 40 anni di "Burattino senza fili". E poi La Stanza di Greta, Ritmo tribale, i Kutso, Bussoletti, La Municipal, The Zen Circus (vincitori del PIMI speciale 2018) e Lacuna Coil (vincitori del Premio Speciale Mei). Nel frattempo al Teatro Masini si consumerà il Premio dei Premi (dedicato ai 40 anni di "Pigro" di Ivan Graziani) che vede tra i partecipanti i vincitori dei 10 premi dedicati a cantautori scomparsi. Ospiti Roberto Angelini e Rodrigo D'Erasmo, che omaggeranno Nick Drake, e Mauro Ermanno Giovanardi, a cui è stato assegnato il PIMI Extra per il suo progetto discografico "La mia generazione". Federico Guglielmi in conferenza stampa ha parlato così dell'album: "Non è un'operazione nostalgia, ma serve a ribadire la presenza e l'importanza di artisti che dopo 20 anni sono ancora significativi".
Domenica 30 settembre ripartirà con i workshop su vari aspetti del mondo della musica, il Forum del Giornalismo, e continuerà con l'assegnazione del PIVI (Miglior Video Clip Indipendente dell'anno) a Colapesce per il video del brano "Maometto a Milano". La manifestazione verrà chiusa da un omaggio ai 40 anni della legge Basaglia e da "Interiezioni", spettacolo di Pierpaolo Capovilla.
L'edizione 2018 del MEI è importante perché, nell'ambito del Forum del Giornalismo giunto alla terza edizione, vedrà la nascita dell'AGIMP, l'Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari. Dopo due anni di confronto e approfondimento sul ruolo del giornalismo e della critica musicale, si passerà all'approvazione dello statuto redatto in questi mesi. Un punto d'arrivo ma anche di partenza per chi scrive e vive di musica. E non è un caso che la rete si crei all'interno di una rete più grande, quella del Mei e degli indipendenti.
Appuntamento a Faenza dal 28 al 30 settembre.

Per maggiori dettagli sul programma: http://meiweb.it/

Daniele Sidonio 22/09/2018

Pubblicato in News