Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Oscar 2017: premiazioni tra lacrime e sorprese

Anche quest'anno l'Academy ha decretato i propri vincitori. Come previsto “La La Land” di Damien Chazelle porta a casa diverse statuette, ben sei su 14 nomination, ma nella categoria “Miglior film” vince il coraggioso “Moonlight” di Barry Jenkins.
Certamente l'edizione del 2017 verrà ricordata per la gaffe dell'ultima premiazione, in cui Warren Beatty annuncia come vincitore della categoria “miglior film” il musical di Chazelle, ma sbaglia clamorosamente, riportando il “La La Land”Oscar02scritto sull'altro biglietto presente nella stessa busta e relativo alla vincitrice della categoria “miglior attrice protagonista”, Emma Stone. A interrompere il discorso di ringraziamento dei produttori, arriva Barry Jenkins che mostra il biglietto corretto e a tal proposito successivamente dirà: ”Il momento di crisi è stato superato con molta grazia” ed effettivamente è così. La classe del cast tecnico e artistico del film musicale non ha eguali.
Damien Chazelle in ogni caso è da record. Con i suoi 32 anni è ufficialmente il regista più giovane della storia a vincere un Oscar. A proposito di “La La Land”, è doveroso ricordare John Legend, che al pianoforte si esibisce in un medley composto da “City Of Stars” (canzone originale vincitrice dell'Oscar) e “Audition”, circondato da elegantissimi ballerini che danzano a coppie come i protagonisti del film, Mia e Sebastian. Un momento artistico di altissimo livello.
Sara Bareilles non è da meno nella performance di “Both Sides Now”, che accompagna il video “In memoriam” dedicato a diversi artisti e tecnici del settore cinematografico scomparsi recentemente, da Gene Wilder a Carrie Fisher.
Sting si esibisce in una versione acustica ed estremamente intima della canzone candidata “The Empty Chair” e Justin Timberlake apre la cerimonia degli Oscar attraversando il foyer del Dolby Theatre e poi l'intera sala sulle note della sua “Can't stop the feeling” (anch'essa candidata nella categoria “miglior canzone originale”).
Molto significativo il video dedicato alla magia del cinema, che tra i tanti grandi film della storia, ricorda diverse scene tratte da “Nuovo Cinema Paradiso” del nostro Giuseppe Tornatore.
Oscar03Apprezzabile la scelta di far annunciare le vittorie a diversi attori (già premiati nella loro carriera) accompagnati da coloro che prima di diventare famosi, consideravano idoli. È il caso di Javier Bardem e Meryl Streep e Charlize Theron e Shirley McLaine.
Jimmy Kimmel, comico, noto conduttore del talk show della ABC “Jimmy Kimmel Live” per la prima volta in veste di presentatore degli Oscar, tra una battuta e l'altra, tenta di mantenere il giusto ritmo e se la cava piuttosto bene.
Numerose le star che hanno annunciato i candidati e i vincitori delle varie categorie: Leonardo DiCaprio, Brie Larson, Mark Rylance, Vince Vaughn, Alicia Vikander, Halle Berry, Jamie Dornan, Chris Evans, Gael García Bernal, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Dakota Johnson, Shirley MacLaine, Kate McKinnon, Hailee Steinfeld, Amy Adams, Riz Ahmed, Javier Bardem, John Cho, Dwayne Johnson, Felicity Jones, Leslie Mann, Janelle Monáe, David Oyelowo, Charlize Theron, Warren Beatty, Faye Dunaway, Sofia Boutella, Salma Hayek, Jennifer Aniston, Ben Affleck e Matt Damon.
La delusione italiana per la mancata vittoria di “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi nella categoria “miglior documentario” (premio vinto dal film più lungo della storia, “O:J:Made in America”, durata di 467 minuti) è alleviata dall'Oscar ricevuto dagli italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini (con Christopher Nelson) per il make up e l'hairstyling di “Suicide Squad”. Il truccatore ha dedicato il suo premio all'Italia e a tutti gli immigrati.
Gli Oscar 2017 sono stati all'insegna della lotta al razzismo e della rivincita afroamericana. Mahershala Ali vince il premio come “miglior attore non protagonista” per il suo ruolo in “Moonlight” e l'immensa Viola Davis trionfa nella categoria “miglior attrice non protagonista” per “Barriere” di Denzel Washington, basato sull'omonima pièce teatrale di August Wilson, già interpretata dall'attrice a teatro.Oscar04
Asghar Farhadi, regista iraniano vincitore per il “miglior film straniero”, giustifica la sua assenza tramite una lettera letta dalla moglie che spiega il suo non essere presente come un atto di protesta contro il “muslim ban” voluto dal presidente Trump.
Emma Stone e Casey Affleck rispettivamente vincono come “miglior attrice protagonista” e “miglior attore protagonista”, dando ragione ai pronostici che li vedevano come favoriti. In entrambi i casi, nel discorso di ringraziamento la commozione è tanta.
Di seguito la lista delle nomination e dei relativi vincitori.

Miglior film
“Arrival”
“Barriere”
“La battaglia di Hacksaw Ridge”
“Il diritto di contare”
"Hell or High Water”
“La La Land”
“Lion”
“Manchester by the Sea”
“Moonlight”
Vince “Moonlight”di Barry Jenkins.

Oscar05Miglior regia
Denis Villeneuve - “Arrival”
Mel Gibson - “La battaglia di Hacksaw Ridge”
Damien Chazelle - “La La Land”
Kenneth Lonergan - “Manchester by the Sea”
Barry Jenkins - “Moonlight”
Vince Damien Chazelle.

Miglior attore protagonista
Casey Affleck - “Manchester by the Sea”
Andrew Garfield - “La battaglia di Hacksaw Ridge”
Ryan Gosling - “La La Land”
Viggo Mortensen - “Captain Fantastic”
Denzel Washington - “Barriere”
Vince Casey Affleck.

Miglior attrice protagonista
Isabelle Huppert - “Elle”
Ruth Negga - “Loving”
Natalie Portman - “Jackie”
Emma Stone - “La La Land”
Meryl Streep - “Florence”
Vince Emma Stone.

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali - “Moonlight”
Jeff Bridges - “Hell or High Water”
Lucas Hedges - “Manchester by the Sea”
Dev Patel - “Lion”
Michael Shannon - “Animali notturni”
Vince Mahershala Ali.

Miglior attrice non protagonista
Viola Davis - “Barriere”
Naomie Harris - “Moonlight”
Nicole Kidman - “Lion”
Octavia Spencer - “Il diritto di contare”
Michelle Williams - “Manchester by the Sea”
Vince Viola Davis.

Miglior sceneggiatura originale
“Hell or High Water”
“La La Land”
“The Lobster”
“Manchester by the Sea”
“20th Century Women”
Vince Kenneth Lonergan per “Manchester by the Sea”.

Miglior sceneggiatura non originale
“Arrival”
“Barriere”
“Il diritto di contare”
“Lion”
“Moonlight”
Vince Tarell Alvin per “Moonlight

Miglior film straniero
“Land of Mine”
“A Man Called Ove”
“Il Cliente”
“Tanna”
“Vi presento Toni Erdmann”
Vince “Il Cliente”di Asghar Farhadi.

Miglior film d'animazione
“Kubo e la spada magica”
“Oceania”
“La mia vita da zucchina”
“La tartaruga rossa”
“Zootropolis”
Vince “Zootropolis”.

Miglior montaggio
“Arrival”
“La battaglia di Hacksaw Ridge”
“Hell or High Water”
“La La Land”
“Moonlight”
Vince John Gilbert per “La battaglia di Hacksaw Ridge”.

Miglior scenografia
“Arrival”
“Animali fantastici e dove trovarli”
“Ave, Cesare”
“La La Land”
“Passengers”
Vincono Sandy Reynolds e David Wasco per “La La Land”.

Miglior fotografia
“Arrival”
“La La Land”
“Lion”
“Moonlight”
“Silence”
Vince Linus Sandgren per “La La Land”.

Migliori costumi
“Allied”
“Animali fantastici e dove trovarli”
“Florence”
“Jackie”
“La La Land”
Vince Colleen Atwood per “Animali fantastici e dove trovarli”.

Miglior trucco e acconciature
“A Man Called Ove”
“Star Trek Beyond”
“Suicide Squad”
Vincono Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson per “Suicide Squad”.

Migliori effetti speciali
“Deepwater: inferno sull'oceano”
“Doctor Strange”
“Il libro della giungla”
“Kubo e la spada magica”
“Rogue One: A Star Wars Story”
Vincono J.D. Schwalm, Charles Henley, Robert Legato, Dan Lemmon, Adam Valdezper per “Il libro della giungla”.

Miglior sonoro
“Arrival”
“La battaglia di Hacksaw Ridge”
“La La Land”
“Rogue One: A Star Wars Story”
Vincono Andy Wright, Peter Grace, Kevin O'Connell e Robert Mackenzie per “La battaglia di “Hacksaw Ridge”.

Miglior montaggio sonoro
“Arrival”
“Deepwater Horizon”
“La battaglia di Hacksaw Ridge”
“La La Land”
“Sully”
Vince Sylvain Bellemare per “Arrival”.

Miglior colonna sonora originale
“Jackie”
“La La Land”
“Lion”
“Moonlight”
“Passengers”
Vince Justin Hurwitz per “La La Land”.

Miglior canzone originale
"Audition ( The Fools Who Dream)" - La La Land
"Can't Stop the Feeling" - Trolls
"City of Stars" – La La Land
"The Empty Chair" – Jim: The James Foley Story
"How Far I'll Go" – Oceania
Vince “City of Stars”.

Miglior documentario
“Fuocoammare”
“I am not your negro”
“Life Animated”
“O.J:Made in America”
Vince “O.J: Made in America”.

Miglior corto documentario
“Extremis”
“4.1 Miles”
“Joe's Violin”
“Watani: my homeland”
“The White Helmets”
Vince “The White Helmets”.

Miglior cortometraggio
“Ennemis Intérieurs”
“La Femme et le TGV”
“Silent Nigths”
“Sing”
“Timecode”
Vince “Sing”.

Miglior cortometraggio d'animazione
“Blind Vaysha”
“Borrowed Time”
“Pear Cider and Cigarettes”
“Pearl”
“Piper”
Vince “Piper”.

Sara Risini 27/02/2017

Pubblicato in News

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Recensito su Twitter

Digital COM