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Lo spettacolo “La Cometa” inaugura il Festival della Cultura Polacca a Roma

Sabato 8 giugno al Teatro Torlonia, i Wełmiński portano in scena La Cometa, piéce ispirata alle opere di Bruno Schulz, uno dei grandi scrittori polacchi del XX secolo, assassinato dai nazisti nel 1942, ma la cui influenza trascende la geografia e i tempi. Lo spettacolo inaugura- in collaborazione con il Teatro di Roma- Corso Polonia 2019, il festival della cultura polacca organizzato dall’Istituto Polacco a Roma, che fino al 16 giugno 2019 animerà la Capitale per oltre due settimane di eventi diffusi in diversi luoghi della città.
La Cometa è il titolo di un enigmatico racconto di Schulz sulle scoperte scientifiche, i cambiamenti sociali e la magia, che contiene la descrizione di un’imminente apocalisse.
In scena undici attori, con oggetti e marionette, immersi in un assurdo mondo del terrore in cui la materia vivente si mescola con l’inanimato, in una commistione tra materia e corpo.
Un’opera moderna e attuale, un ritratto impressionista dell'autore, ed un commento tagliente ai nostri tempi.

L’11 giugno alle ore 20 sempre al Teatro Torlonia sarà invece la volta di Al centro del sole si raccoglie la cenere, dramma di Artur Pałyga, vincitore del Festival della Drammaturgia di Gdynia (2013). Con la regia della giovane regista polacca Kamila Straszynska e la partecipazione degli attori dell’Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d’Amico, lo spettacolo rientra nel progetto In Polonia, vale a dire, da nessuna parte? che fra giugno e settembre 2019 presenta al pubblico italiano alcuni dei testi teatrali polacchi moderni e contemporanei più significativi. 

Come un ideale contrappunto ai grandi classici, il testo di Artur Pałyga, presentato nella traduzione in italiano, per l’originale costruzione e la tematica si inserisce nel solco della tradizione drammaturgica polacca, dando conto del carattere postmoderno del mondo contemporaneo.
Al centro del sole si raccoglie la cenere è una visione della fine del mondo in una sospensione spazio-temporale, un racconto sull’onnipresenza della morte confrontata con la voglia di vita. Sull’assurdità del morire e l’impotenza dell’uomo nei confronti del tempo e del destino. Sarà presente l’autore.

 Maresa Palmacci 05-06-2019

Pubblicato in News