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Il Teatro dell’Orologio di Roma dà il via al “cambiamento reale”, presentata la nuova stagione

È stata presentata in questi giorni la nuova stagione del Teatro dell’Orologio di Roma, che ha come obiettivo quello di porre al centro dell’attenzione il naturale destinatario del Teatro: lo spettatore. È in arrivo quindi per il 2015-16 un vero e proprio “ Cambiamento reale”, ossia una programmazione a misura di qualsiasi spettatore, da quello più occasionale a quello più esperto ed appassionato, con l’intento di avvicinarlo ad un’idea di teatro contemporaneo accessibile e meno referenziale, sempre tenendo conto del lavoro imprescindibile dell’Artista. La stagione prevede, nelle tre sale del teatro, 49 spettacoli, con 15 prime nazionali, 13 co- produzioni, 7 residenze creative, che si rivelano un momento indispensabile di compartecipazione per sostenere un gruppo artistico nelle fasi di produzione e sviluppo dello spettacolo, e 5 percorsi monografici, con 5 compagnie teatrali, che presenteranno un trittico di spettacoli del proprio repertorio, così da permettere allo spettatore di avere un’esperienza diretta del percorso e del lavoro di un gruppo artistico.
A dare il via a questo cambiamento e ad aprire la stagione sarà il percorso monografico di “Proxima Res”, collettivo artistico milanese, che proporrà due spettacoli di Tindaro Granata, “Invidiatemi come io ho invidiato voi” , “Antropolaroid”, e la prima nazionale del nuovo lavoro di Emiliano Masala, “Fuorigioco”, scritto da Lisa Nur Sultan.
A seguire l’appuntamento sarà con “Hitchcock. A love story.” , nuovo progetto di “CK Teatro”, compagnia stabile del Teatro dell’Orologio, che ripercorrerà i capolavori della filmografia di Hitchcock attraverso il racconto di una storia d’amore.
Dal 27 ottobre al 08 novembre sarà in scena invece “Emigranti” di Giancarlo Fares, che ha debuttato al Todi Festival 2015, mentre poi sarà la volta del secondo percorso monografico della “Compagnia Teatrodilinea” con “Le Vacanze dei signori Lagonia”, “Banane “ e la prima nazionale de “Gli uccelli migratori”.
Contemporaneamente la Sala Orfeo ospiterà “Viaggio verso Itaca”, della compagnia tutta al femminile “Kinesisart”, diretta da Selene Gandini, mentre la compagnia milanese “Teatro Scientifico” proporrà “La bambola” e “La putana”, due atti unici dello psichiatra Vittorino Andreoli, accomunati dalla tematica della sessualità e rivolti esclusivamente ad un pubblico adulto.
L’amore, l’accanimento terapeutico, la toccante tematica dell’eutanasia saranno poi trattati, ripercorrendo il mito greco, dall’intenso “Orfeo ed Euridice “di Cesar Brie .
Dopo il debutto al Napoli Teatro Festival 2015 arriverà sul palco della Sala Gassman “L’invenzione senza futuro”, la storia del cinema raccontata in 60 minuti dalla “Compagnia Tedacà” e dalla “Compagnia dei demoni” .
In seguito sarà la volta di Filippo Gili che debutterà con il suo nuovo lavoro “Antigone”, interpretato da Vanessa Scalera, Piergiorgio Bellocchio e Barbara Ronchi, di “Scenaperta Altomilanese Teatri” con “L’age mur niè- lettere di Camille Claudel”, di Michele Cesari con “Leonardodicaprio” di Riccardo Festa , della compagnia” Aut-Out” con ”The Carnage” e di Woody Neri con “Kamikaze Number Five “ di Giuseppe Matassa, che chiuderà la programmazione del 2015.
Ad aprire il nuovo anno saranno ben tre monografie: “Trilogia niente di nuovo sotto il suolo”, composta da “La variante di E.K.”, “gU.F.O” e “Opermaolla” del duo Ruocco e Talarico; “La trilogia di mezzanotte”, con “L’ora accanto”, “Dall’alto di una fredda torre” e “Prima di andar via” di Filippo Gili con la regia di Francesco Frangipane, e la “Trilogia del gioco dei maniaci d’amore” con” Il nostro amore schifo”, “Biografia della peste” e “Morsi a vuoto”. Successivamente Sara Putignano, Fabrizio Falco, Jacopo Venturiero ed Enrico Di Troia saranno in scena con “Cock”.
La consapevolezza delle donne e la loro voglia di cambiare saranno le tematiche affrontate da “Due donne sole” di Sara Bertelà, seguita da” Piero della Francesca. Il punto e la luce” di Lucia Franchi e Luca Ricci e “Lourdes” di CapoTrave e Andrea Cosentino.
Debutterà a Marzo in prima nazionale la compagnia “Readarto Officine Artistiche” con “Siamo tutti più buoni” , che proporrà un punto di vista inedito sui disagi giovanili, mentre in sala Gassman si potrà ridere, piangere e cantare con “W l’amore” di Giuseppe Roselli e Mirella Bispuri, e in sala Moretti riflettere con “Love Bombing” di Giuseppe Miale di Mauro.
Dal 15 al 20 marzo si festeggeranno invece i dieci anni dello spettacolo “In punta di piedi” della compagnia “Biancofango”,e contemporaneamente in Sala Orfeo debutterà in prima nazionale” Yesus Christo Vogue” di Joele Anastasi.
Seguiranno la rilettura noir del capolavoro di Collodi ad opera di Andrea Carvelli e Matteo Cusato, “Pinocchio vol. 1 Redux “e “Viaggio a Macondo” di Gianni Clementi.
Torneranno sul palco del teatro anche la compagnia “Bluteatro” con “Il dono” e Daniele Timpano e Elvira Frosini con “Carne”.
Dal 19 al 24 aprile gli allievi del corso avanzato di recitazione della “Scuola del Teatro dell’Orologio” porteranno in scena “Padre figlio e spirito santo”.
Infine chiuderanno la stagione “Fatelo a pezzi per i suoi brutti versi” con Paola Mazzarelli in collaborazione con Lino Musella e “Dark Vanilla Jungle” con Monica Belardinelli.
Non mancheranno anche eventi speciali ad animare la programmazione come “In viaggio”, spettacolo realizzato in collaborazione con Unicef Italia nell’ambito della campagna “Bambini in pericolo”; un focus dedicato al premio” Riccione Teatro” con gli spettacoli “Sterili” di Maria Teresa Berardelli, “Due fratelli” di Fausto Paravidino e “Homicide house” di Emanuele Aldrovandi; il festival di danza contemporanea “Eden – connets the dots”, ideato da Gianluca Cheli e Gianni Parrella; il “Festival Inventaria” con le sue nuove proposte teatrali e il festival “Dominio pubblico under 25”, dedicato ai giovani artisti under 25.
Un’altra novità assoluta è rappresentata poi dalla “stagione teatro ragazzi”, ideata e realizzata in collaborazione con la compagnia “Readarto officine artistiche”, diretta da Andrea Bizzarri e Alida Sacoor, con sei appuntamenti dedicati ai più piccoli.
Il Teatro dell’Orologio si prepara quindi a vivere una stagione variegata, moderna, giovane, attenta ai cambiamenti della società, adatta a tutti i gusti e a tutte le età, pronta a stupire ed emozionare il pubblico più eterogeneo e ad attuare un vero e proprio “cambiamento reale”.

Maresa Palmacci 27/09/2015

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