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Festival Metropolitano Bari in Jazz 2019: l’estate pugliese di musica, multiculturalità e condivisione

Voci, caldo, odori, sapori: questo al Mercato Centrale di Roma, dove il 12 giugno si è svolta la presentazione della XV edizione del Festival Metropolitano Bari in Jazz, che accarezzerà con le note le calde serate delle città pugliesi, dal 29 giugno al 20 agosto.
Luogo di incontri, condivisione e sì, anche multiculturalità, viste le tante persone che da ogni parte del mondo lì si ritrovano ogni giorno, il Mercato Centrale sembra essere proprio il luogo perfetto per presentare un Festival della musica che pure accoglie questi principi.
Infatti, come sottolineato in apertura dal Direttore organizzativo del Festival, Koblan Amissah, questa sarà «un’edizione coraggiosa, abbiamo realizzato un Festival “contaminato”, siamo andati oltre nella volontà di unire popoli e culture attraverso la musica, con artisti provenienti da tutto il mondo».
L’edizione 2019, organizzata dall’associazione culturale Abusuan di Bari, con il sostegno dell’Unione Europea, MiBAC e Regione Puglia, si svolgerà nelle città più suggestive e amate del territorio pugliese: i comuni di Acquaviva, Alberobello (sito UNESCO), Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano, Sammichele.
Città pronte ad accogliere gli artisti in programma e ad interpretare, insieme a loro, non solo i ritmi jazz, ma anche le melodie italiane e le commistioni con la musica elettronica, indiana, africana, brasiliana e nord europea. Infatti, il direttore Amissah ha affermato che «lo spirito del Festival prevede anche la scoperta di ciò che accade intorno al jazz».
Due le “guest star” tanto attese di questa edizione: Francesco De Gregori e Caetano Veloso, che si esibiranno entrambi nella piazza Ciaia della città di Fasano.De Gregori Bari
De Gregori presenterà i suoi grandi classici, per la prima volta “in sinfonia”, accompagnato dalla Gaga Symphony Orchestra, diretta da Simone Tonin, composta da quaranta elementi e gli Gnu Quartet.
Veloso, invece, proporrà il suo progetto “OFERTORIO – Caetano, Moreno, Zeca, Tom Veloso”, chiudendo proprio in Puglia il suo breve tour italiano.
Un progetto che vede il coinvolgimento dei figli del grande musicista brasiliano e, così, attraverso un’atmosfera intima e familiare, il concerto, interamente in acustico, riproporrà il repertorio di successo di Veloso.
Veloso BariLa città di Fasano, tuttavia, ospita ben 12 appuntamenti del Festival Bari in Jazz e, in proposito, il sindaco della città, Francesco Zaccaria ha affermato: «La collaborazione con il Festival e la nostra città va avanti da due anni, siamo contenti di contribuire a questa finestra sul mondo culturale e musicale della Puglia, la musica deve essere stimolo di condivisione e avvicinamento.»
Il Minareto di Fasano, infatti, sarà location di esclusive nazionali di artisti internazionali, un modo per celebrare la multiculturalità: tra i tanti, il giovane carioca Vitor Araujo, pianista e interprete non convenzionale della musica classica brasiliana.
Un altro giovane pianista brasiliano, Amaro Freitas, considerato l’astro nascente del jazz carioca e internazionale, sarà nella città di Sammichele di Bari, il cui sindaco Lorenzo Netti, in linea con l’idea del Festival, ha affermato come: «la cultura contribuisce al benessere dei cittadini».
Lo spirito di contaminazione e condivisione, inoltre, si è realizzato con il progetto speciale “New Generation Connection Malgache”, nato dalla collaborazione tra Bari in Jazz e il Noisy Be Jazz Festival Internazionale del Madagascar.
Un quartetto italo-malgascio, creato per l’occasione con i migliori studenti dei corsi jazz del Conservatorio Nino Rota di Monopoli e delle scuole di musica malgasce, si esibirà il 7 luglio proprio a Monopoli.
A Giovinazzo, invece, è attesa Lucia De Carvalho, artista brasiliana e angolese, che il 27 luglio proporrà uno spettacolo unico in cui canta, balla e suona le percussioni e sempre a Gravina, il 30 luglio, il noto trombettista Paolo Fresu insieme al bandoneista Daniele Di Bonaventura, in uno strano duo di tromba e “fisarmonica argentina”, ospite d’eccezione Jacques Morelenbaum, violoncellista brasiliano.
Un programma ricco ed entusiasmante ma, soprattutto, aperto a tutti: infatti, i concerti, fatta eccezione per De Gregori e Veloso, sono disponibili ad un prezzo “popolare” che va dai 5 ai 10 euro.paolo fresu daniele bonaventura 2015 fotoroberto cifarelli3 2
Ancora in definizione l’appuntamento musicale di Bari che sarà presto annunciato, mentre a ottobre, il Festival Metropolitano di Bari in Jazz si trasferisce sul mare: infatti, è previsto un Bari Jazz versione “cruise”.
Una nave MSC Crociere ospiterà per una settimana 4 concerti e 1 workshop, tra un’onda e l’altra.
Un Festival “metropolitano” «che va incontro alle persone», ha affermato il direttore organizzativo Assuah, e che per questo ha deciso di estendersi e coinvolgere diverse realtà locali, nella convinzione che l’unione e l’incontro possano contribuire a una cultura di insieme unica.

Noemi Riccitelli 12/06/2019

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