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Dal 18 al 23 aprile a Lecce, la XVII edizione del Festival del Cinema Europeo

Sarà dedicata alla figura di Morando Morandini, storico critico cinematografico scomparso lo scorso ottobre, la XVII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce che si terrà nel capoluogo salentino dal 18 al 23 aprile, presso il Cinema Multisala Massimo. Come ricordato durante la conferenza stampa di presentazione del Festival, che si è svolta martedì 12 aprile nella Sede di Rappresentanza della Regione Puglia a Roma, Morandini è stato membro del Comitato dei Garanti del Festival sin dalla sua nascita e “siamo onorati che ci sia stato sempre accanto” hanno sottolineato i direttori della rassegna, Cristina Soldano e Alberto La Monica.
Protagonisti di questa XVII edizione del Festival del Cinema Europeo saranno Krzysztof Zanussi, regista polacco che la sera del 19 aprile, presentato dal critico Bruno Torri e dall’On. Rocco Buttiglione, riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera, e Andrzej Zulawsky, anch’egli polacco, autore di un cinema provocatorio e controverso, recentemente scomparso. Per il cinema italiano: Elio Germano, uno degli attori più talentuosi e prolifici del cinema nostrano che riceverà anch’egli, la sera del 20 aprile, l’Ulivo d’Oro alla Carriera, e Christian De Sica, a cui il Festival, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, dedica un omaggio per la grande duttilità artistica che lo ha contraddistinto e che il 22 aprile sarà insignito dell’Ulivo d’Oro alla Carriera, da Laura Delli Colli (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) e Fausto Brizzi.
In apertura, lunedì 18 aprile alle 21, è prevista la proiezione del film “Asino Vola”, di Paolo Tripoli e Marcello Fonte, una produzione Tempesta Film e Rai Cinema, con il contributo del MIBACT. Il film è interpretato da Luigi Lo Cascio, Francesco Tramontana, Antonello Pensabene e Silvia Gallerano, con le voci di Lino Banfi (l’asino Mosè) e Maria Grazia Cucinotta (La gallina ‘Ngiulina). Il film, insieme al Festival, sostiene l’AILR – Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma - e parte del ricavato della serata di proiezione, in cui interverranno anche lo stesso Lino Banfi e Maria Grazia Cucinotta, sarà devoluto all’associazione per finanziare l’acquisto di un macchinario oculistico che permetta il controllo dello stato della malattia sui bambini senza dover ricorrere all’anestesia. Durante la serata, inoltre, Lino Banfi riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera per “aver costantemente associato alla propria immagine di attore tra i più amati in Italia, una particolare attenzione ai problemi delle persone meno fortunate e soprattutto ai bambini”.
Presente anche il Presidente dell’Apulia Film Commission, Maurizio Sciarra, che si è detto soddisfatto di poter aprire una nuova edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce, a pochi giorni dalla chiusura del Bif&st, il Festival Internazionale del Cinema di Bari: “Il progetto di Lecce funziona ed è al passo con i tempi – ha dichiarato Sciarra alla stampa – e si adegua ai cambiamenti che sta sperimentando il cinema e tutto il racconto per immagini. In un momento in cui il tema predominante dell’audiovisivo in Europa è quello di creare un pubblico europeo per le opere europee, questo sembra essere il luogo adatto. È un mercato che avrà bisogno di un pubblico preparato e il pubblico si prepara anche attraverso i festival”.
Durante la conferenza stampa, alla presenza di Carlo Verdone e della sorella Silvia, sono stati annunciati i finalisti del Premio Mario Verdone, che verrà assegnato sabato 23 aprile: il premio si rivolge a giovani autori (under 40) che si sono particolarmente distinti con la propria opera prima nell’ultima stagione cinematografica. Carlo Verdone ha dunque letto la terna dei finalisti che sono: Alberto Caviglia, per “Pecore in erba”; Duccio Chiarini, per “Short skin” e Carlo Lavagna per “Arianna”. “Grazie al Festival di Lecce, al Centro Sperimentale e al Sindacato di sostenere ancora questo premio – ha aggiunto Verdone – che cercheremo di portare avanti sperando di trovare sempre maggiore qualità in questi ragazzi. Più c’è ricambio generazionale meglio è: il cinema ha bisogno di idee nuove, di vedere la realtà attraverso prospettive diverse e a questo noi siamo attenti, perché viviamo anche da spettatori, non solo da protagonisti”.
Da non dimenticare il consueto appuntamento con le mostre del Festival del Cinema Europeo: “Christian De Sica: io e il Cinema”, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, presso l’ex Monastero dei Teatini; “Monica e il Cinema. L’avventura di una grande attrice”, mostra dedicata a Monica Vitti, sempre in collaborazione con la Cineteca Nazionale, presso il Castello Carlo V; infine, la mostra “Vestire il Cinema”, della costumista romana Catia Dottori, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Lecce.
Un calendario ricchissimo, dunque, con una programmazione davvero fitta e tantissimi ospiti per un festival che, nella sua storia, ha visto una crescita esponenziale che non vuole avere soluzione di continuità.

Per consultare il programma completo di questa XVII edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce: http://www.festivaldelcinemaeuropeo.com/2016/programma/ 

Federica Nastasia 12/04/2016

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