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Biografilm Festival: novità e l'anteprima di “Lo and Behold” documentario di Werner Herzog

Giunto alla dodicesima edizione, il Biografilm Festival arricchisce con la sua partecipazione il prestigio delle rassegne cinematografiche italiane, portando nel nostro paese ancora una volta un calendario di anteprime imperdibili. Il direttore artistico Andrea Romeo ha tenuto la conferenza stampa romana al Cinema Quattro Fontane, giorno 5 maggio, presentando sommariamente il ricchissimo programma e annunciandoci numerose sorprese e “secret screen”.
Tra le varie sezioni, non mancheranno le più variegate e quelle fatte di artisti emergenti. Oltre alle prime dei Contemporary Lives – che coinvolgono i personaggi che hanno più influenzato la cultura odierna – il festival si caratterizza dal tema The Brand New World - Raccontare la civiltà digitale. Onnipresente e indispensabile, internet, il web e tutto ciò che gravita e funziona attorno a quest'esperienza ci coinvolge e condiziona le nostre vite in maniera sempre più radicale.
Non mancherà l'appuntamento con la sezione Best of Fest nonchè come se ne può dedurre, la migliore selezione dei festival internazionali, in anteprima italiana al Biografilm. Quest'anno un'attenzione particolare sarà dedicata al festival Ambulante | Gira de documentales creato e portato avanti da Gael Garcìa Bernal. Altra sezione sarà No Borders, selezione di documentari provenienti da tutto il mondo, destinati ad aprirci gli occhi sulla diversità umana.Sin dalla sua nascita il Biografilm ha curato pure una sezione che si distacca dal genere strettamente documentaristico per andare incontro al cinema di fiction oltre al biopic. Con la sezione Biografilm Italia, Biografilm Europa, che presenta la produzione europea e Biografilm Worlwide per quella extra-europea.
Verrà celebrata – tra le tante storie del mondo dell'arte nella sezione Biografilm Arte – l'immensa opera di Christo e della defunta moglie Jeanne-Claude, in un focus a loro dedicato. Con Biografilm Music si approfondiranno interessanti sfaccettature del mondo della musica, passata e attuale.
Ma la musica non si manifesterà solo nelle sale, il Parco del Cavaticcio, alle spalle della Cineteca, dall'1 al 21 giugno ospiterà un ricchissimo calendario di eventi concertistici, che vedranno le presenze più disparate: dall'apertura offerta ai Marta sui Tubi, proseguendo con i Lo Stato Sociale, Calcutta, Sonido Gallo Negro, Iosonouncane, fino a Giorgio Canali e molto altro.
A fine conferenza un assaggio del Festival è stato regalato ai presenti attraverso la proiezione in anteprima dell'ultimo documentario di Werner Herzog “Lo and Behold. Reveries of the Connected World” analisi giocosa, inquietante e grottesca del mondo virtuale, raccontato attraverso le storie di più vite trasversali e diametralmente opposte. Dagli hacker alle vittime, dagli scienziati agli studiosi, il mondo digitale viene scavato a fondo, attraversato dalla poesia e dalle sottili irriverenze del regista, che ci trasporta tramite i suoi occhi e la sua voce attraverso un viaggio nel cuore di un mondo sconosciuto, come riesce a fare in ogni sua opera filmica. Herzog è un autore che trasmette un'immensa curiosità e riesce a farlo osservando i fenomeni più interessanti della Terra. Riesce a comunicare un'incredibile sensibilità dalle singole storie dei personaggi che cadono sotto la sua attenzione. In “Lo and Behold” traccia una stupefacente parabola fatta di bene e male, di visioni controverse che legano la questione della vita in relazione alla rete e alle infinite possibilità di cui è capace l'uomo, come degli infiniti mezzi con cui è capace di annientare se stesso e il mondo in cui vive. E non solo, forse la vita sulla Terra non è condizionata dalle azioni umane, ma da qualcosa che non possiamo nemmeno immaginare.

Scopritelo al Biografilm.

Emanuela Platania 08/05/2016

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