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A Ferrara in arrivo “Internazionale 2016”: un weekend con i giornalisti di tutto il mondo

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 torna a Ferrara la decima edizione di “Internazionale”: 240 ospiti, 60 testate giornalistiche, 5 continenti, 250 ore di programmazione, 120 incontri per parlare di attualità, informazione, economia, letteratura, fumetti e fotografia. Il filo conduttore di quest'anno sarà il coraggio, quel coraggio necessario a ripensare un’informazione corretta e imparziale, e un’economia più inclusiva, che risponda con maggiori diritti alla paura dell’altro. È necessario conoscere le sfide per governarle senza timori e costruire un nuovo patto di convivenza sociale. In questo senso sarà imperdibile l’appuntamento sull’ascesa dei movimenti populisti in Europa e negli Stati Uniti con David Rieff, giornalista statunitense, Jonathan Freedland, del “Guardian”, e l’ex direttrice de “Le Monde” e ora editorialista del “Guardian”, Natalie Nougayrede.int1
Saranno quindi affrontati, in questi tre giorni, temi molto importanti che andranno al cuore delle situazioni attuali. Si discuterà, infatti, di diritti umani in Egitto nel dialogo tra Lina Attalah, giornalista di “Mada Masr”, il sociologo Luigi Manconi e Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio Regeni.
Inoltre, a pochi mesi dalla Brexit, David Randall analizzerà le conseguenze dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea con lo scrittore Marco Mancassola, per ricostruire la lunga e travagliata storia tra britannici e italiani.
Il programma del Festival, organizzato in collaborazione con la “Rappresentanza in Italia dell’Unione Europea”, parlerà anche di diritti e lavoro: ne discuteranno Beatrice Covassi, rappresentante della Commissione Europea in Italia, Giampiero Gramaglia, giornalista corrispondente da Bruxelles, Eric Jozsef, corrispondente in italia di “Liberation”, e Jaroslaw Mikolajewski, saggista e intellettuale polacco.
Naturalmente non potranno mancare dibattiti sul tema dei diritti delle immigrazioni, grazie alla charity partnership di “Medici Senza Frontiere” e l’assegnazione del consuetudinario premio “Anna Politkovskaja per il giornalismo di inchiesta”. A riceverlo quest’anno sarà il giornalista investigativo e attivista egiziano Hossam Bahgat, che con le sue coraggiose inchieste ha denunciato metodi autoritari del governo di Al Sisi.
int2Centrali saranno poi le donne e il loro ruolo nella politica statunitense, di cui si parlerà nel dialogo tra Rebecca Traister, giornalista e scrittrice, Katha Pollit, poeta e saggista femminista e la filosofa Ida Dominijanni.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla cultura, all’arte e alla fotografia: il giurista Stefano Rodotà e il sociologo Evgeny Morozov discuteranno dell’equilibrio precario tra internet e privacy; il linguista Tullio De Mauro affronterà la tematica dell’importanza dell’insegnamento della storia nelle scuole; Elvira Frosini e Daniele Timpano metteranno in scena il loro spettacolo sul colonialismo africano, “Zibaldino africano”; e infine ci si potrà interessare alla street art con gli artisti Alice Pasquini, Agostino Iacurci e la fotografa Jessica Stewart. Anche quest’anno ci saranno ancora i grandi documentari in anteprima italiana , a cura di “CineAgenzia”, la rassegna di audio documentari “Mondoascolti”, a cura di Jonathan Zenti, e numerosi laboratori e workshop.
Ferrara si appresta, dunque, ad ospitare un festival di respiro davvero internazionale, tre giorni in cui la città si trasformerà in una grandissima redazione, attenta ai più importanti temi del mondo contemporaneo e non solo.

Maresa Palmacci 16/09/2016

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