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I talenti del jazz italiano in scena al festival JazzMi

Set 27

I-Jazz e JazzMi tornano insieme per valorizzare e far emergere i nuovi talenti italiani del jazz, personalità eclettiche e musicisti straordinari che ci mostrano le nuove tendenze del jazz moderno. I protagonisti di tre giorni di concerti (dal 4 al 6 ottobre per JazzMi Free) sono le band promosse all’interno del progetto nazionale Nuova Generazione Jazz per l’anno 2022: Sade Mangiaracina, Ferdinando Romano Totem, Francesco Zampini Quintet, Federico Calcagno & The Dolohians, Fabio Giachino e Archipelagos. Sei band per altrettante visioni musicali, nuove interpreti di un settore in continua crescita e aperti a una nuova prospettiva internazionale; tre serate in due venue contemporanee e nuove, Arca, il nuovo centro culturale del quartiere Romolo che ospita JazzMi 2022 come il primo grande evento della sua programmazione, e Mare Culturale Urbano, un luogo magico che ospita il festival fin dalla prima edizione.

Il programma:
4 ottobre, Arca (Via Rimini 38)
Ingresso gratuito con prenotazione: https://jazzmi.it/events/

ore 19:30
Sade Mangiaracina “Keys” solo special guest Chiara Galiazzo
Protagonista del primo concerto è la pianista Sade Mangiaracina, solista dai mille volti e dal fascino raro. Special guest della serata sarà Chiara Galiazzo, che regalerà la sua voce alle note di Sade per alcuni brani della scaletta.
Un concerto da solista è da sempre un banco di prova sostanziale per misurare la personalità e la capacità di un pianista.
La scelta del programma, la conseguente architettura, la ripulitura delle imprecisioni ma anche le frammentazioni, i rimandi e la scelta di riuscire a giocare reinventando di volta in volta nel momento esecutivo la lirica, la scelta armonica o, più in breve, la propria capacità di esprimersi sono tutte importanti componenti della scelta di un evento solistico.
Sade Mangiaracina ha in sé diverse di queste tante capacità.
Il risultato è un concerto solista dai mille volti e dal fascino raro, dove il passaggio da una tastiera all’altra sembra naturale in maniera ecumenica.

ore 21:30
Ferdinando Romano “Totem”
Ferdinando Romano, contrabbassista e compositore, si è classificato al primo posto nel Top Jazz 2020 di Musica Jazz come “Miglior Nuovo Talento Italiano” e il suo disco “Totem” si è posizionato all’ottavo posto nella categoria “Miglior Disco Italiano” dello stesso anno.
La formazione dell’album vede insieme alcuni dei più interessanti musicisti e improvvisatori della nuova generazione e la partecipazione del grande trombettista Ralph Alessi, musicista di punta della prestigiosa etichetta ECM. Il disco ha ricevuto ampi consensi internazionali, recensito in tutto il mondo da importanti riviste e magazine online come Musica Jazz, All About Jazz (USA), Jazz Views (UK) e molti altri.
Il tour di Totem, oltre che in numerosi festival italiani, ha interessato diversi paesi europei come Francia, Germania, Regno Unito, Ungheria.

LINEUP: Ferdinando Romano – Contrabbasso, elettronica; Tommaso Iacoviello – Tromba e flicorno; Simone Alessandrini – Sax alto e soprano; Manuel Magrini – Pianoforte; Giovanni Paolo Liguori – Batteria

5 ottobre, Mare Culturale Urbano (Via Gobetti 15)
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

ore 19:30
Francesco Zampini Quintet
Una band di alto livello, quella guidata dal giovane chitarrista Francesco Zampini, uno dei talenti più fulgidi della nuova generazione di jazzisti italiani. Vincitore di numerosi premi nazionali, dopo aver concluso gli studi in conservatorio ha iniziato la propria carriera concertistica e discografica esibendosi in USA, Europa e Russia, collaborando con artisti di calibro internazionale come Alex Sipiagin, Darcy James Argue, Ben van Gelder, Fabrizio Bosso, Scott Hamilton, Carl Allen e Alessandro Lanzoni. Il suo ultimo lavoro discografico “Unknown Path” (ottobre 2020) è stato definito da Musica Jazz come “un’autentica sorpresa; un disco di alto profilo che conferma la sua intelligenza come chitarrista, compositore e band leader.”

LINEUP: Francesco Zampini – Chitarra; Cosimo Boni – Tromba; Emanuele Filippi – Pianoforte; Marco Benedetti – Contrabbasso; Mattia Galeotti – Batteria

ore 21:30
Federico Calcagno & The Dolphians
Il clarinettista e compositore Federico Calcagno, definito “nuovo alfiere del jazz italiano e europeo” da All About Jazz IT, enfatizza l’importanza del polistrumentista Eric Dolphy con il sestetto “The Dolphians”. Nel 2018 la band ha inciso il primo disco “From Another Planet”, catalogato nella lista dei migliori 100 album del 2019 secondo JAZZIT.
Il sestetto è caratterizzato da una spiccata interazione e da un esuberante entusiasmo collettivo. Nell’ultimo anno di attività il repertorio si basa sempre più su composizioni inedite del leader, mostrando una nuova direzione verso territori poco esplorati. Difatti il fine ultimo dei “Dolphians” è quello di continuare l’incompiuto percorso di Dolphy attraverso grandi dosi di immaginazione, creatività, ri-creazione e alto rischio.

LINEUP: Federico Calcagno – Clarinetto basso e soprano, composizioni, arrangiamenti; Gianluca Zanello – Sax alto; Luca Ceribelli – Sax tenore e soprano; Andrea Mellace – Vibrafono; Stefano Zambon – Contrabbasso; Stefano Grasso – Batteria

6 ottobre, Arca (Via Rimini 38)
Ingresso gratuito con prenotazione: https://jazzmi.it/events/

ore 19:30
Fabio Giachino “Limitless”
Fabio Giachino, artista eclettico, si muove entro i confini del jazz e della musica improvvisata come pianista, ma è molto attivo nel musica elettronica come producer (live e in studio) e come organista classico. Nasce ad Alba (CN), si forma in conservatorio (Alessandria e Torino) dove consegue il diploma e la laurea di 2° livello in Organo e C.O. e la laurea di 2° livello in Jazz. Privatamente ha seguito lezioni e master in Italia e all’estero (Zurigo, New York, Detroit) con: D.Moroni, A.Faraò, F.Hersh, S.Battaglia, F.D’an- drea, R.Zegna, J.T.Watts, S.Colley, L.Louke, J.Calderazzo.
Nel 2010 fonda il suo trio con Davide Liberti e Ruben Bellavia con i quali ha condiviso circa 10 anni di attività tra dischi (quattro, l’ultimo uscito nel 2019 per la Cam Jazz), collaborazioni e tour internazionali.

ore 21:30
Archipelagos
Archipélagos è un progetto jazz contemporaneo nato a Bruxelles nel Marzo 2019, vincitore del progetto I-Jazz Nuova Generazione Jazz 2021. Nel 2022, Archipélagos si aggiudica il secondo posto nella categoria “gruppo italiano dell’anno” del prestigioso Top Jazz, indetto dalla rivista MusicaJazz.
L’album di debutto della band intitolato “Il Labirinto dei Topi” (2021), composto dalla batterista e bandleader Francesca Remigi, trae ispirazione da alcuni scritti di sociologi e storici fra cui Noam Chomsky e Zygmunt Bauman, Roberto Saviano, Samuel Huntington, con l’obiettivo riflettere e svelare i rapporti, il funzionamento e le dinamiche interne ad una società contemporanea in decadimento, denunciandone incertezze e ansie esistenziali. Alcune delle tematiche affrontate sono la liquidità delle relazioni sociali, la crisi dell’economia capitalista legata all’idea di libero mercato, l’evoluzione delle organizzazioni criminali, l’inarrestabile sviluppo del mercato delle armi, l’acutizzarsi di un individualismo sfrenato e onnipotente.

LINEUP: Selma Savolainen - Voce, elettronica; Federico Calcagno – Clarinetti, elettronica; Filippo Rinaldo – Pianoforte, tastiere, elettronica; Stefano Zambon – Contrabbasso; Francesca Remigi – Batteria, composizioni

Nuova Generazione Jazz è organizzato e sostenuto dall’Associazione I-Jazz dal 2018, con il supporto del Ministero della Cultura, di NuovoIMAIE (realizzato con i fondi dell’articolo 7 L. 93/92) e nasce dalla volontà di allinearsi agli alti standard promozionali e qualitativi europei, seguendo attentamente le dinamiche del mercato musicale, con l'obiettivo di sostenere la promozione del talento emergente attraverso un programma di concerti nei maggiori festival e jazz club italiani ed europei. Un'iniziativa che intende far circolare la musica dei giovani jazzisti, cercando nuove relazioni, legami, collaborazioni, e ampliando il bacino di fruizione e di utenti.
Nel 2022 il calendario dell’attività conta oltre 60 concerti di cui 16 all’estero, tra festival e club tra i più importanti in Europa come Edinburgh Jazz & Blues Festival, Opus Jazz Club, Jamboree Barcellona e molti altri.

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