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A Milano la quarta edizione del concerto RadioItaliaLive

Mag 29

Si è tenuto a Milano in Piazza Duomo, giovedì 28 maggio, il rinomato evento che preannuncia ogni anno l’estate in musica: “RadioItaliaLive – Il Concerto”, organizzato per l’appunto dall’emittente Radio Italia. A dare il via alla rassegna canora è stato Luciano Ligabue, presenza annunciata a sorpresa solo pochi giorni prima, che ha eseguito, a chitarra e voce, il suo ultimo pezzo “C’è sempre una canzone” e il più classico “Urlando contro il cielo”. Sotto il palco una distesa di centomila spettatori era pronta sin dall’inizio ad acclamare i suoi idoli animando la serata. Ecco allora che, terminata l’esibizione del rocker emiliano, hanno fatto il loro ingresso Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, presentatori dell’evento, i quali anche in seguito hanno giocato con i vari artisti storpiando, negli intermezzi, le loro canzoni e coinvolgendoli in buffe gag. Dopo Ligabue è stata la volta di Max Pezzali che con “Tieni il tempo” ha fatto ballare l’intera piazza per poi anticipare con il singolo “È venerdì” l’uscita del suo nuovo album la prossima settimana, prima di “ritornare sui suoi passi” con lo storico cavallo di battaglia “Sei un mito”.

Alessandra Amoroso, cantante lanciata dal talent “Amici” e ormai affermatasi da qualche anno sul grande pubblico italiano, ha proseguito con i suoi vari successi, “Amore puro”, “Bellezza, incanto e nostalgia” e “Senza nuvole”. Ma lo spazio di Radio Italia non è solo per i big, anche i giovani si sono conquistati una fetta della scena con il vincitore dell’ultima edizione di Sanremo sezione Nuove Proposte, Giovanni Caccamo, che ha cantato il suo brano “Ritornerò da te”. E, in questa danza fra esordienti e veterani, è giunto quindi il momento di rendere omaggio all’ospite internazionale di quest’anno, il dj Bob Sinclar, prima dello spazio “Radio Italia 3.0” dedicato sempre ai giovani, con Nesli e Marco Mengoni. Quest’ultimo poi ha letteralmente travolto i suoi fans con “Guerriero” e l’ultimo “Io ti aspetto”, fino a chiudere con “L’essenziale”. “Bella zio” è il caso di dire con l’entrata in scena del rapper Fedez, in compagnia del collega J-Ax. Giovane ma già lanciato nel panorama musicale e di ritorno da Miami, ha cantato “Generazione Boh” prima di “sporcarsi le mani” con melodie più tradizionali nei duetti con Francesca Michielin (“Magnifico”) e con Noemi (“L’amore eternit”). Non è un caso se dopo Fedez è subentrato il suo pupillo dai tempi di X Factor, Lorenzo Fragola, vincitore per l’appunto del talent e reduce dall’ultimo Sanremo, il quale ha chiuso lo spazio 3.0 con la sua hit “Siamo soli”.

Sull’onda festivaliera Nek segna un nuovo e ultimo passaggio alle star riproponendo il brano con cui si è classificato secondo a Sanremo 2015 “Fatti avanti amore”, la cover “Se telefonando” e il pezzo che l’ha consacrato “Laura non c’è”, mentre Cesare Cremonini ha presentato “Logico #1”, “Buon viaggio (Share the love)”, per la prima volta live, e “Grey Goose”. Dulcis in fundo, dopo quasi tre ore di musica, ci ha pensato Gianna Nannini a chiudere le danze con un gran finale: “Lontano dagli occhi”, cover dell’originale di Sergio Endrigo, “Dio è morto” dei Nomadi (interrompendosi dopo la prima strofa per poi riprendere e scusarsi col pubblico) e “Meravigliosa creatura”. Il concerto verrà trasmesso prossimamente anche in tv su Italia1.

 

(Nicolò Vignati)

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