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“CasaCasa Live Session”, il nuovo progetto di Mario Venuti

Mag 12

«La diminuzione delle occasioni sociali imposte da Covid 19 e dall’emergenza di questi giorni riporta la casa come il palcoscenico ideale. Entrate a casa mia, qui si fa musica!». Un autentico invito risuona nel corridoio e la casa è quella di Mario Venuti. Si chiama CasaCasa Live Session ed è il nuovo progetto del noto cantautore siciliano nato dal bisogno di vicinanza emotiva e di contatto con il pubblico. Sette brani in versione casalinga disponibili su tutte le piattaforme digitali: Il Tempo di una canzone, Fortuna, Un FuocoGalatea, L’Essenza, Io che amo solo te, Il mondo coi tuoi occhi riempiono la raccolta con una semplicità rassicurante e la vicinanza virtuale condensata dalla sonorità si mescola alla forza espressiva di una voce inconfondibile. 
Era il 2005 e Venuti cantava Un altro posto nel mondo al Festival di Sanremo. «Ci sarà un altro posto nel mondo, una strada che riparte da qui. Ci sarà un altro istante nel tempo per vivere tutte le vite possibili che volevo io». Il desiderio racchiuso nelle parole di una canzone oggi sembra avere notevole risonanza e contemplare la nostra esistenza in un altro punto dell’universo potrebbe persino essere spiegazione plausibile del nostro tempo, onirico e irrazionale. La sua imprevedibilità si scontra con la simmetria delle note, metafore di sensazioni che cambiano la giornata e l’intimità dell’esecuzione riempie la noia, porosa e instancabile compagna. 
«Sembrava impossibile potesse capitarmi, invece mi è successo veramente» Altro testo, altra canzone (Crudele, 2004) ma quella frase musicale sembra descrivere il nostro stato d’animo e se la forza della musica è in grado di creare mondi paralleli forse dovremmo provare ad ascoltare un po’ meglio i segnali di un presente inspiegabile. Le porte di casa si aprono dunque al pubblico, silenzioso spettatore di bellezza e la stasi forzata delle nostre stanze diventa abitudine improvvisata quasi come se dicessimo alla vita «solo mi farai felice, se sarai crudele con me e se sono prigioniero io mi sento libero». Un sogno di libertà può ancora essere possibile, nel frattempo ci pensa la musica.

Laura Rondinella  12/05/2020

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