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‘Pillole Musicali’, con la voce di Isabella Alfano e le note di Natalio Mangalavite è volta al termine la serie di incontri canori al Policlinico Tor Vergata

Mag 12

Tra le mura della Galleria del Policlinico Tor Vergata si è chiusa, oggi, 12 maggio, la stagione di Pillole musicali con un ultimo incontro, in cui sono stati protagonisti la cantante Isabella Alfano e il pianista Natalio Mangalavite, che hanno interpretato alcune tra le canzoni di maggior successo del panorama della musica sudamericana, come Amapola, Malena, Despacito, Historia de un amor, Samba de verano, La ragazza di Ipanema e Oracion del remanso.
Il progetto, che ha reso possibile la presenza di interventi musicali in ospedale, uno degli spazi, ultimamente, più temuti e scongiurati da ogni cittadino, organizzato dal Policlinico Tor Vergata e dall’Associazione Roma Sinfonietta, col sostegno economico del Credito Sportivo, è stato pensato per regalare un'emozione in musica ai frequentatori del Policlinico, dai pazienti agli operatori sanitari, e offrire loro un intermezzo in grado di portare arte e bellezza dove, il più delle volte, dominano ansia e stress.
Per colpa, o merito, dei due anni di pandemia che abbiamo appena vissuto l’uomo è stato portato a guardare con occhi diversi gli spazi da lui usufruiti: la casa è diventata palestra, bar e ufficio lavorativo, ma a risentire negativamente l’inevitabile ri-valutazione dell’uso in ambito sociale è stato sicuramente l’ospedale, non più sede di speranza e guarigione ma luogo dove si sono consumate le più temute conseguenze del risultato ‘positivo’ all’infezione da Covid.
Grazie a questa iniziativa Tor Vergata ha dimostrato che camminare tra i corridoi di una clinica è non solo fonte di preoccupazione, ma può essere un’occasione di interazione sociale, culturalmente stimolante ed elettrizzante.
Isabella e Natalio, proponendo artisti quali Gardel, Piazzolla, Vinicius De Moraes, e Jobim, con così tanta passione ed energia, hanno catapultato il nosocomio in un’atmosfera di serenità, il cui ricordo sicuramente continuerà a giovare a medici e pazienti, anche ora che la musica è spenta.

Cristina Peretti  12/05/2022

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