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I Miserabili delle banlieu parigine arrivano su Miocinema.it e Sky Primafila

Inquadrature degli Champs-Élysées, una folla che festeggia con passione la vittoria della squadra francese durante la Coppa del mondo in Russia. Momenti di felicità e fratellanza intensi ma provvisori. Il poliziotto Stéphane (Damien Bonnard) si trasferisce nel quartiere di Montfermeil, per poi unirsi alla brigata anticrimine locale dove incontra Chris (Alexis Manenti) e Gwada Djebril Zonga). I primi problemi giungeranno quando il trio si troverà immischiato in una guerra tra bande, per il controllo delle strade. Si tratta dell'opera prima del regista francese Ladj Ly, uscita nelle sale oscure nel 2019. Alle sue spalle la pellicola ha già una candidatura agli Oscar per la categoria miglior film straniero e un César per miglior film (tout court) e miglior montaggio. Oggi la produzione cinematografica ritorna trionfante sulla scena pubblica, in quanto dal 18 maggio sarà disponibile su due piattaforme digitali on demand ben specifiche. La prima è completamente nuova e si chiama Miocinema.it, mentre la seconda è l'ormai famosa Sky Primafila Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, “Les Misérables” non è un adattamento fedele o moderno dell'omonimo romanzo di Victor Hugo, ma i riferimenti ci sono. Dalla citazione finale («Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi, ci sono solo cattivi coltivatori»), alla location dove entrambe le trame si sviluppano, Montfermeil. Ma il film rappresenta più l'esperienza personale del regista, trascritta sul grande schermo. «Tutte gli elementi della storia si basano su cose realmente vissute: i festeggiamenti per la vittoria della Coppa del mondo di calcio ovviamente, l'arrivo del nuovo poliziotto nel quartiere, la storia del drone...Per cinque anni ho filmato con la mia videocamera tutto quello che avveniva nel quartiere e soprattutto quello che facevano i poliziotti, non li perdevo d'occhio.» - dichiara Ly - voluto mostrare tutta l'incredibile diversità che costituisce la vita nei quartieri popolari. Abito ancora lì, sono la mia vita e mi piace filmarli. Sono il mio set cinematografico!» Gli attori hanno ovviamente anche loro giocato un ruolo fondamentale nella rappresentazione ultra realistica di questi spezzoni di vita quotidiana nelle banlieu parigine. Poche facce conosciute, se non per Bonnard (il protagonista), ma con un talento innato nel caratterizzare a dovere i personaggi. Tratto da un cortometraggio dello stesso Ladj Ly, “Les Misérables” segnerà sicuramente il positivo debutto della carriera del regista.

 

Matthieu Silvani  13/05/2020

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