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"Cieli Rossi, Bassano in guerra": primo documentario italiano presentato al Parlamento Europeo per commemorare la Grande Guerra

"Cieli Rossi, Bassano in guerra"
scritto e diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon
prodotto da Sole e Luna Production

L'Italia potrà visionarlo dal 17 novembre ma il documentario "Cieli Rossi, Bassano in guerra", scritto e diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, è stato presentato in anteprima mondiale il 10 novembre al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Il lavoro, profondo e curato, frutto di due anni di ricerche e studi, offre una visione inedita sui quattro anni del Primo Conflitto Mondiale, un conflitto che ha cambiato per sempre il mondo intero, con la morte di milioni di persone.
Il documentario che narra la Grande Guerra attraverso il massacro di uomini e di luoghi, è il frutto dello studio dei diari d'epoca e della selezione di materiale fotografico esclusivo ai quali gli autori e i registi hanno aggiunto suggestive immagini video realizzate sul fronte, con la fondamentale consulenza militare del Colonnello Gianni Bellò, del professore Marco Mondini e con le preziosi informazioni sulla logistica del professore Gianni Idrio.
Il periodo trattato nel documentario è quello che va dal giugno 1914 al 4 novembre 1918 e le vicende, oltre a quelle del Bassanese, sono quelle che hanno interessato tutto il fronte italiano, dal Carso a Caporetto, dal ripiegamento sulla linea del Piave all'attestamento sul Massiccio del Grappa, oltre agli avvenimenti che hanno interessato l'Altopiano di Asiago.
Protagonisti del racconto gli uomini che, stremati e reduci da Caporetto, erano impegnati a salvare la Patria, le proprie case a pochi chilometri dal fronte: il loro sacrificio salvò la Pianura Padana e l'Italia intera, nel momento in cui Bassano Veneto da tranquilla cittadina di confine si trasformò in simbolo delle sofferenze e degli orrori della guerra, rimanendo per interminabili giorni sotto il tiro costante dell'artiglieria nemica e dei bombardamenti aerei.
"Cieli rossi, Bassano in guerra" è un'immagine fotografica, quella che rimase per sempre impressa negli occhi dei pochi civili rimasti a presidiare la cittadina di Bassano ed è dedicato a tutti quei soldati sepolti nel Sacrario Militare di Cima Grappa che poco più che ventenni persero la vita in nome della propria Patria.
Le riprese sono state effettuate tra Bassano del Grappa, l'Altopiano di Asiago e il Massiccio del Grappa che a tutt'oggi mostra ai suoi visitatori i crateri e le ferite lasciati dalle esplosioni delle bombe, dei cannoni e delle granate.
La colonna sonora, scritta sulle immagini, è del veronese Federico Mosconi, fondendo i suoni della natura con armonie musicali nuove e regalando un'esperienza d'ascolto unica e suggestiva.
Il documentario è prodotto da Sole e Luna con il sostegno della Regione Veneto- Fondo Regionale per il cinema e l'audiovisivo e con la collaborazione della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato d’Ateneo per il Centenario della Grande Guerra dell’Università degli Studi di Padova, il Comitato Regionale Veneto Centenario Grande Guerra, l’Unione Montana del Grappa, l’Unione Montana Valbrenta, la Provincia di Vicenza, la Provincia di Treviso, il Comune di Bassano del Grappa, il Comune di Asiago, il Comune di Mussolente, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione “Musei all’aperto 1915/18 – Grande Guerra sul Monte Grappa”.
La presentazione a Bruxelles è fortemente voluta e supportata dall’Onorevole Mara Bizzotto.

Krizia Ricupero 13/11/2015

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