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Cinema

"Trois Souvenirs de ma Jeunesse" di Desplechin chiude l'ottava edizione de Rendez-Vous festival
Un film emblematico, sul ricordo della giovinezza, quello che è stato scelto per contornare il finale dell'ottava edizione del Rendez-Vous Festival al Nuovo Sacher di Roma. Arnaud Desplechin, uno dei protagonisti assoluti, di questa edizione, resta sicuro di essere arrivato ad un punto tale della sua carriera, capace finalmente di offrire un carattere narrativo che potesse arrivare anche ai ragazzi, come dichiara alla fine della proiezione. Riguardare se stesso come giovane ed adolescente. Quasi tornare sui suoi passi, come un vero e proprio ciclo, metafora forse della scelta da parte degli organizzatori del festival di chiudere con questo suo significativo…
Focus Arnaud Desplechin al Rendez-Vous Festival
Sogno o son desto? È l’inevitabile reazione a un film di Arnaud Desplechin. Regista tra i più delicati e onirici del panorama francese contemporaneo, ha fatto dei sentimenti i protagonisti indiscussi delle sue opere, con una grazia che continua a distinguere i movimenti della sua cinepresa ed una profondità di analisi che non cessa di stupire. E così accade in “Un conte de Noël. Roubaix !” (“Racconto di Natale”), presentato nel 2008 al Festival di Cannes. La sensazione è ampiamente confermata in chiusura, quando sulla scia di un Prospero shakespeariano lo spettatore viene messo in guardia: “Se le ombre che…
Maria by Callas: La Callas racconta Maria nel documentario di Tom Volf
"La musica è il solo passaggio che unisca l’astratto al concreto“ diceva Antonin Artaud. Questa citazione prende ancora più forma e si configura nel reale quando si sente Maria Callas cantare. Nel documentario "Maria by Callas" di Tom Volf, nelle sale solamente dal 16 al 18 aprile, il regista cerca di delineare la vita e la carriera della Callas destinata a convivere con Maria. Dopo tre anni di ricerche per reperire documenti provenienti da tutto il mondo, Tom Volf traccia un racconto in cui la divina cantante racconta se stessa grazie ad interviste inedite, materiali dell’epoca o film amatoriali. La…
Un 50 millimetri fuori dal gomorrismo: "Il cratere" neomelodico di Luzi e Bellino
Raccontare Napoli senza parlare "di pizza e camorra" può essere possibile, viene detto in conferenza stampa dagli autori del film "Il cratere" alla Casa del Cinema di Roma. Tralasciando il "gomorrismo" e abbandonando il "pane, amore e fantasia" tipico del mondo partenopeo. Sfocando il resto e arrivando ad un'universalità di contenuto, possibile anche e soprattutto contingente ad un contesto specifico come quello della zona tra Caserta e Napoli, vero e proprio cratere del sogno neomelodico. Il cratere è la prima opera di fiction della coppia di registi, scrittori e produttori Silvia Luzi e Luca Bellino, reduci da due convincenti prove…
I Fantasmi di Ismael al Rendez-Vous Festival: il dramma di chi resta e fa l'amore con il passato
Al Rendez-vous Festival approda in anteprima Nazionale, il 9 aprile al Nuovo Sacher (Roma), "I Fantasmi di Ismael" di Arnaud Desplechin. I ricordi sono i peggiori cannibali, ti divorano con gli occhi, dagli angoli delle stanze, tra il tepore delle coperte e l'insonnia, l'alba di chi non riesce a darsi pace. Lo sa bene Ismael Vuillard (Mathieu Amalric), regista incastrato nel turbinio della scomparsa, ormai decennale, di Carlotta (Marion Cotillard), sua bellissima e giovane moglie dispersa nel nulla, ormai data per morta. Ogni grande artista ha bisogno del proprio tormento, come fosse una necessità primaria, come mangiare, dormire, fare l'amore. Ecco…
Guédiguian, tra retorica politica e francesissima malinconia
Andare, restare, tornare. Si muove tra queste tre scelte, tra questi tre momenti, di cui tutti almeno una volta abbiamo sentito il peso, l’intera narrazione della ventesima opera di Robert Guédiguian, "La Villa"., presentato in anteprima nell’ambito della rassegna Randez Vous, svoltasi dal 4 al 10 Aprile, al cinema Nuovo Sacher di Roma.Lo spaccato familiare che fa da sfondo a espliciti messaggi politico-sociali del regista, si costruisce sulla presenza di tre fratelli; Angelene, Joseph e Armand. I tre si sono riuniti dopo anni di separazione al capezzale del padre in fin di vita, infermo e completamente dipendente da Armand, l’unico…
Focus Arnaud Desplechin: al Rendez-Vous Festival “Comment je me suis disputé (ma vie sexuelle)”
Non sono belle persone i personaggi di “Comment je me suis disputé (ma vie sexuelle)” né tantomeno eroi: egocentrici, insicuri, bravissimi a filosofeggiare con le vite degli altri ma assolutamente fuori posto nelle proprie, incapaci di amare e prendere decisioni. Sono quegli individui che ognuno di noi ha incontrato almeno una volta, suo malgrado, nella propria vita: come amico, amante, compagno di scuola, cugino, fidanzata. La storia che racconta Arnaud Desplechin nel suo lungo film (178 minuti) mette a disagio e irrita. A complicare la situazione, una narrazione che fonde presente e passato, ricordi e confessioni sul lettino di uno…

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