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Vinti e vincitori della 62° Mostra del cinema di Venezia

Ieri sera sono stati proclamati i vincitori di questa 62° Mostra del Cinema di Venezia. Il super-favorito al Leone d’oro “Good Luck, Good Night” non ha vinto, ma a sorpresa è stato premiato “Brokeback Mountain” da Ang Lee (regista americano di originario di Taiwan), in cui si racconta la storia del legame profondo tra due ragazzi, uniti da un profondo e sincero affetto che li terrà legati, contro le avversità. La Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile è stata assegnata a David Sthrathairn, protagonista del film “Good Luck, and Good Night”, mentre come miglior Attrice è stata premiata Giovanna Mezzogiorno per “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini. Il Leone d’argento per la miglior regia è stato assegnato a “Les amantes regulaires” del francese Philippe Garrel, mentre il Premio Speciale della giuria al film “Mary” di Abel Ferrara, che indaga profondamente nella ricerca introspettiva e in un percorso religioso compiuto dalla protagonista. George Clooney, perso il Leone d’oro, ha però ricevuto insieme a Grant Heslov, il premio Osella per la miglior sceneggiatura; non ha il medesimo valore ma sottolinea l’originalità e la buona struttura del film. Menothy Cesar, protagonista del film molto chiacchierato “Vers le sud”, ha invece vinto il premio Marcello Mastroianni come miglior attore emergente; Isabelle Huppert invece è stata omaggiata di un Leone Speciale alla carriera per il grande contributo dato al cinema attraverso le sue straordinarie interpretazioni. Ultimi due premi; per la sezione Orizzonti è stato premiato “East of Paradise” di Lech Kowalski, che ripercorre la storia di un’immigrazione e dei suoi risvolti a livello umano, sociale e politico. Il secondo premio, l’Osella per il miglior contributo tecnico, è stato assegnato William Lubtchansky per la fotografia del film ''Les amants reguliers'' di Philippe Garrel''. Anche quest’anno le pellicole italiane non sono state premiate, né particolarmente apprezzate a Venezia, fatta eccezione forse per “La Bestia nel cuore” di Cristina Comencini; molti i film americani e asiatici presenti nelle varie categorie. Per quanto riguarda i premi attribuiti dal sindacato dei giornalisti cinematografici, “Good Night, Good Luck” è stato premiato come miglior film. Premio speciale a “Texas” di Fausto Paravidino per l’originalità del tema trattato e per le modalità; a pari merito “Elio Petri. Appunti su un autore” di Federica Bacci, Stefano Leone, Nicola Garneri” per l’omaggio a questo personaggio spesso dimenticato. Mattatore della serata George Clooney, acclamato in passerella. La serata si è poi conclusa con una grande festa e una cena dal menù ricchissimo.
(Davide Bellalba)

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