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"A Theatre Cycle": Noumas Foundation al teatro Valle occupato

Una riflessione sulle diverse sfumature del linguaggio teatrale. Questo è "A Theatre Cycle", un progetto nato dalla collaborazione tra Nomas Foundation, che dal 2008 è impegnata nella promozione della ricerca artistica contemporanea, e il teatro Valle Occupato. Tre appuntamenti dal vivo e due laboratori nell'arco di tre mesi per un'indagine sul rapporto tra arti visive e teatro. Il primo degli spettacoli è andato in scena il 27 marzo e si è articolato in 4 performance.

A dare il via al progetto è Claude-Samuel Lévine che sul palco del Teatro Valle Occupato esegue 7 minuti di assolo con il theremin, il più antico strumento musicale elettronico che funziona per mezzo delle onde elettromagnetiche. Lèvine riesce ad adattare la sua musica a questo complicato strumento regalando un'esibizione ricca di suggestioni. A seguire Ulla von Brandemburg presenta “Fü-fü-fü-fü-fünf”  una breve e ironica filastrocca musicata dal carattere illusionistico: “Tu sei io, io sono tu. Lui e lei e lei è lui, io sono blu e tu sei grigio, lui ha la fortuna e lei è chic”.

Il nucleo centrale dello spettacolo è “Parfums Pourpres du Soleil des Pôles”  una performance che attraverso il lento crescendo di due harmonium indiani e un shruti box e l'utilizzo simultaneo di diverse luci colorate tenta di tradurre dal vivo il fenomeno della sinestesia: una condizione neurologica grazie alla quale i nostri sensi si fondono in un tutt'uno. Interessante e stimolante esperimento anche se accolto non molto bene da una parte del pubblico per l'apparente autoreferenzialità e per l'andamento eccessivamente rallentato. A chiudere la prima tappa di “Theatre Cycle” la rievocazione di un colpo di artiglieria in un divertente tableaux vivant in movimento.

E' spontaneo chiedersi quali altre sorprese ci riserveranno le altre due tappe. Bisognerà aspettare il 23 aprile e il 23 maggio per scoprirlo.

 

(Monica De Simone)

 

 

 

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