Lo scenario è quello apocalittico di una Napoli sul punto di sparire per sempre sotto una coltre di acqua e fuoco. I campi flegrei stanno per esplodere, ma nessuno lo sa. Eccetto Diego Ventre, avvocato ambizioso che affascina col potere dell’affabulazione colta e raffinata, personaggio di spicco in città grazie a strette amicizie con importanti uomini politici e altrettanto influenti camorristi.
Manca appena un mese alla catastrofe. Un tempo breve, ma sufficiente a progettare un affare colossale attraverso il quale Ventre potrebbe arricchirsi delineando il nuovo skyline della città. Tra ricatti e allettanti promesse, persuade i suoi più insigni conoscenti a ridisegnare il piano regolatore urbano e a tessere il futuro del territorio partenopeo all’insegna del prestigio e del denaro. Nel frattempo corteggia Luce, splendida nobile decaduta che si lascia conquistare con edizioni di libri rarissimi o con la possibilità di visitare palazzi storici altrimenti inaccessibili.
Ma il rampantismo di Ventre si rivelerà celare un amore impulsivo e intenso per Napoli. Ventre è lo spirito della città: comprende che solo trasformandosi in cenere si potrà decontaminare dall’avidità umana e dall’abbrutimento estetico che l’hanno guastata negli ultimi secoli. Così, quando la sapiente macchina operativa dell’avvocato si mette in moto, nel silenzio luttuoso che segue il cataclisma, si spalanca il futuro della città: la rinascita. O il nulla.
(Alessandra Pagliacci)