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“Appuntamento al Parco”: al cinema la commedia romantica sulle seconde possibilità

Piccole vie ordinate di un quartiere residenziale nei sobborghi di Londra, la vita che scorre all’insegna della quotidianità e di dinamiche di vicinato. “Appuntamento al parco”, di Joel Hopkins, è la classica commedia inglese che mischia humor e dramma e racconta la storia vera del senzatetto "Harry the Hermit”.

Emily (Diane Keaton) è una donna rimasta vedova e piena di debiti che non ha mai lavorato e sente di aver sprecato tanto tempo vivendo una vita che non le appartiene. Ha a cuore, come tutte le sue amiche, il destino del parco pubblico davanti casa. All’interno della proprietà un uomo misterioso, Donald, (interpretato da Brendan Gleeson) ha rinunciato alle comodità e preferito la solitudine e la natura: mangia i prodotti della terra che coltiva e i pesci che pesca, provvede autonomamente alle sue esigenze e all’energia elettrica e dorme in una baracca. Lo fa da 17 anni all’insaputa di tutti fino a quando Emily inizia a spiarlo con un binocolo dalla soffitta del condominio.

L’incontro arriva all’improvviso e stravolge le rispettive abitudini e prospettive. I protagonisti si buttano a capofitto in una storia romantica nonostante siano avanti con gli anni. Una svampita Keaton si fa sorprendere ancora una volta dall’amore e dalle sue ripercussioni ma sono trascorsi 40 anni da “Io e Annie”. Il volto segnato dalle rughe, lo sguardo ironico e malinconico al tempo stesso ricordano “Tutto può succedere”, il film del 2003 in cui l’attrice interpretava una scrittrice ultrasessantenne che si invaghiva di Jack Nicholson.
Dopo un inizio un po’ lento in cui dialoghi forzati cercano di creare una situazione ai limiti del ridicolo, la trama si sviluppa puntando sulla tenerezza che i due bravi attori riescono a suscitare nel pubblico. Tra problemi economici e malintesi dovranno evitare lo sfratto e superare il pregiudizio. I due si ritrovano pian piano a riscoprire l'amore, superando ogni convenzione, uniti anche dalla volontà di difendere l'abitazione di Donald e il parco in cui amano darsi appuntamento.

I temi sono delicati e ci si sofferma su problemi reali come l’occupazione abusiva e “l’ingordigia” di imprenditori immobiliari decisi a sacrificare le aree verdi per espandersi, ma la pellicola del regista inglese addolcisce l’atmosfera spostando l’attenzione sulla vicenda sentimentale e sulle seconde possibilità. E Hopkins si riconferma “il regista delle grandi coppie del cinema ” dopo il successo di “Oggi è già domani” con Emma Thompson e Dustin Hoffman. Il film esce nelle sale dal 14 settembre con Bim Distribuzione.

Silvia Natella 12/09/2017

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